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"1c"I quattro che rappresentano scuole pugliesi tra i 50 finalisti all’ “Italian Teacher Prize”, conosciuto anche come il “Nobel” italiano degli insegnanti, sono (in ordine alfabetico): Lara Ferrari, dell’istituto comprensivo Polo 2 di Veglie (Le), Daniele Manni dell’istituto “Galilei Costa” di Lecce (già finalista del concorso di migliore insegnante del mondo – Global Teacher Prize), Vincenzo Panettieri dell’istituto comprensivo “Garibaldi Leone” di Trinitapoli e Amelia Ravallese, del liceo “Pestalozzi” di San Severo (Fg).

Due da scuole del Salento, uno dalla provincia Bat e una dal foggiano. La pattuglia di pugliesi è folta, nel lotto di finalisti per il premio di Italian teacher, insomma il migliore insegnante italiano. I finalisti sono stati scelti fra gli 11.000 candidati e di questi undicimila, sono stati 7.346 i docenti segnalati da studenti, genitori o collaboratori scolastici.

Il primo classificato si aggiudicherà un premio da 50.000 euro, o meglio la somma sarà destinata ad attività didattiche dell’istituto di provenienza del premiato. La pattuglia dei pugliesi non è detto sia limitata ai quattro di istituti della Puglia: ci sono cognomi che “tradiscono” chiaramente l’origine del tacco d’Italia.