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"ck"Prima candelina per il Camilla’s Kitchen di Torino, locale intimo, dall’eleganza informale, aperto poco più di un anno fa all’angolo tra via Maria Vittoria e via Bonafous, a un passo  dalle rive del Po e dalla prima collina.

Trentanove coperti in tutto, due salette, di cui un piccolo salotto avvolgente, sin dagli inizi il Camilla’s, da esperti come da semplici cultori della tavola, è stato definito “uno dei locali torinesi più interessanti del 2016”. In questo dodici mesi ha poi mostrato versatilità e capacità di declinare la tradizione con leggerezza  e fantasia. Merito di Francesca Alecci, del direttore Alberto Ramondetti e dello chef Riccardo Ferrero, allievo di Gualtiero Marchesi che a Torino contribuì al successo del Cambio, tra il 2006 e il 2012, con forte dedizione al territorio e ad una cucina autentica e riconoscibile.

Le novità sono tante e più che sostanziose. Avviata la carta autunnale, punto d’onore del Camilla’s, torna  anche l’intrigante Menu Degustazione piemontese (quattro portate + amuse bouche 39€, vini esclusi, volendo anche a calice) – autentica esperienza gustativa che esprime al meglio armonie, contrasti, ricerca estetica e puro divertissement della cucina firmata da Ferrero.

Martedì 29 e mercoledì 30 novembre, riprendono gli incontri gourmand con i grandi classici della cucina piemontese. Il via con una serata dedicata al Quinto Quarto. Un omaggio alla cucina contadina e ai tagli di carne meno pregiati nobilitati da Riccardo Ferrero: trippa in umido, agnolotti con ripieno di coda, finanziera…. il tutto introdotto da un amuse bouche a sorpresa. Un omaggio alla territorialità che vedrà come partner Silvio Brarda, noto macellaio di Cavour che accompagnerà le due serate con alcune note legate alle tradizioni del “Quinto Quarto”, e di quei piatti di rimedio che, valorizzati da"ck2" elaborazioni accurate e da intingoli e cotture meditate, si trasformano in rare prelibatezze.

Costo della serata euro 50 a testa (coperto, acqua  e dolce inclusi).

Vino escluso, in bottiglia o a calice. Prenotazione obbligatoria

E’ poi tempo di collaborazioni e alleanza, anche… a distanza. Originale la sinergia che, da metà ottobre, allea il Camilla’s Kitchen a Languorini, nuovo localino  di Via San Massimo 30 incentrato su aperitivi e tapas rigorosamente all’italiana. Due locali giovani, che hanno pensato di offrire un reciproco scambio di agevolazioni,  con un occhio di riguardo alla reciproca clientela.

Chi poi, per una festa, per un invito improvviso o per la semplice voglia di regalarsi una cena diversa ma comodamente servita a casa propria, può ordinare un piatto o un intero menu tramite Fanceat (www.fanceat.com). Oltre al menu degustazione è ora possibile optare anche per uno sfizioso finger food. Tutto verrà recapitato a casa, in tutta Italia,  in un elegante box refrigerato con tutte le istruzioni del caso per servire un aperitivo o una cena come in un ristorante stellato.

"ck3"“Il bilancio di questo primo anno di attività è soddisfacente” dichiara Alberto Ramondetti. “Certo, con il clima che viviamo, non è facile, ma devo dire che gli sforzi ci stanno premiando”. Il locale, per il livello della sua cucina e la sua atmosfera accogliente, quasi di casa, è stato anche scelto per importanti presentazioni. In settembre, in occasione del Salone del Gusto, è stato scelto dalla Carinzia, per la presentazione internazionale alla stampa della prima Slow Food Destination Travel, nell’ambito di un unuovo progetto Slow Food. La rivista Sale & Pepe ha pubblicato in novembre un servizio su Torino con ricette firmate da Riccardo Ferrero ed ambientate nel ristorante. Ribalta di serate della Consorteria internazionale  “Maestri e Amatori della Cucina Italiana”, ora mancano solo le luci dei riflettori e  le telecamere della TV.

 

Da segnalare che il Camilla’s Kitchen è un locale pet friendly, dove anche i piccoli animali sono i benvenuti. Basta informare preventivamente la direzione così da accogliere al meglio anche gli ospiti a quattrozampe.