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"tara"A ridosso della più grande acciaieria d’Europa, l’Ilva di Taranto, scorre un piccolo fiume che si snoda per circa 2 chilometri. È il fiume Tara, sconosciuto ai più ma molto noto agli abitanti della zona che lo considerano quasi un luogo sacro, attribuendogli qualità taumaturgiche. Questa piccola oasi verde e azzurra, in aspra contrapposizione con il cancro dell’industria dell’acciaio, è al centro del libro “Tara, il fiume dei miracoli” del collettivo Dav, ovvero Dalila Ditroilo, Antonio Maria Fantetti e Vito Bellino, edito da Der Lab.

Il volume, composto da una ricchissima parte fotografica, sarà presentato per la prima volta a Bari venerdì 4 novembre alle ore 18.30 nella sala interna del Fortino di Sant’Antonio (ingresso dal Lungomanre). Nel corso dell’incontro saranno proiettati documenti video realizzati dal collettivo Dav. L’evento, aperto al pubblico con ingresso libero, è organizzato da Mag aps in collaborazione con Spazio Murat. Oltre agli autori parteciperanno: Arnaldo Di Vittorio, presidente Ma gaps, Michela Frontino, curatrice, docente e redattrice di “Il Fotografo”, Antonio Labalestra, docente di Storia dell’Architettura del Politecnico di Bari. Intervisterà gli autori Enzo Ferrari, direttore del quotidiano “Taranto Buonasera”.

Per informazioni segreteria@magaps.it