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"che"Uno straordinario sforzo di solidarietà firmata Salento, un’occasione di gusto, arte e bellezza. Una serata dove ognuno ha condiviso parte del suo tempo per contribuire alla riuscita della serata. Grande successo per l’iniziativa “Chef4Charity”, organizzata dallo chef Alessio Gubello e da Officina Creativa-Made in Carcere per raccogliere fondi da far pervenire per un progetto di ricostruzione al sindaco di Amatrice, Sergio Pirozzi, che – invitato alla cena – viste le scosse sismiche persistenti ha preferito non assentarsi dal suo paese.

Una serata magica nel Castello Angioino di Gallipoli, cui hanno preso parte circa 150 persone tra partecipanti, organizzatori e giornalisti. Molti i politici che hanno aderito all’iniziativa, in testa il presidente della Regione Michele Emiliano, che nel corso della serata ha voluto ringraziare i presenti dicendosi orgoglioso di essere il presidente dei pugliesi, sempre in prima linea quando c’è da sostenere chi ha bisogno di aiuto.

Dieci gli chef al lavoro per allestire il menu ispirato ad Amatrice – fiore di zucca, amatriciana, saltimbocca alla romana, mostacciolo laziale, ognuno rivisitato secondo la sensibilità dello chef – ma realizzato quasi esclusivamente con prodotti salentini: Alessio Gubello (Tenuta Mosè, Sannicola), Giuseppe Di Iorio (stellato Michelin Aroma, Roma), Simone De Siato (Campus Etoile Academy, Viterbo), Cosimo Russo (Aqua – Le Dune, Porto Cesareo), Franco Tornese (Bleu Salento, Gallipoli), Alfredo De Luca (Malcandrino, Monteroni), Vito Gaballo (Osteria Origano, Minervino di Lecce), Alessandro Pascali (Il ficheto – Tenuta Furnirussi, Serrano), Imma Pantaleo (L’Ulivo, Taviano) ed infine Chiara Meraglia (Campus Etoile Academy, Viterbo) per il gran finale dolce. A dare una mano gli chef nell’allestimento dei piatti i ragazzi dell’Alberghiero di Otranto.

Le aziende che hanno contribuito alla realizzazione del menu sono Pasta d’élite, Interfrutta, Donna Oleria, As Flower Design, Bottega del Pane, Catamo “Le dolci fantasie”, Alex Ristorante, Maglio, Mebimport, Quarta Caffè, Detersalento le cantine, invece, Claudio Quarta Vignaiolo, Michele Calò & Figli, Cantina Apollonio, Cantina Terre Carsiche, Valle dell’Asso., Schola Sarmenti.

L’iniziativa, nata da un’intuizione dello chef Alessio Gubello di concerto con Officina Creativa, la no profit del brand Made in Carcere, in collaborazione con Actionaid Lecce e Comune di Gallipoli e patrocinio di Regione Puglia, Provincia di Lecce e Comune di Gallipoli, è stata arricchita dalla collezione di accessori ispirati a “Chef4Charity” realizzati per l’occasione dalle donne detenute nel carcere di Lecce.

Ad accogliere gli ospiti le installazioni creative del Barrio – associazione creativa e culturale, fabbrica di idee e aggregazione artistica con sede a Parabita – e le performance degli artisti di strada di Stranivari, associazione e scuola di circo. A fine serata il sorteggio di un prezioso monile realizzato dal designer-orafo Gianni De Benedittis, guru del brand “futuroRemoto”: un anello che rappresenta il battente antico di una porta, simbolo domestico per eccellenza e dunque emblema di una ricostruzione possibile e auspicabile.

Nonostante il clima di generosità e condivisione, al termine della serata, però, qualcuno ha sottratto agli organizzatori la borsa contenente il monile e parte dell’incasso della serata. Fortunatamente molti dei partecipanti alla cena avevano optato per il bonifico. Sul fatto stanno indagando i carabinieri di Gallipoli, presso cui è stata sporta “Chef4Charity”, dieci stelle del gusto e tutti i salentini di buon cuore a cena per ricostruire un pezzo di Amatrice.