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"PUPAZZA"Sarà un fiore realizzato con le bombolette d’autore dell’artista La Pupazza a caratterizzare l’ampio fondale, 18 metri per otto, del palco del Concertone della Notte della Taranta, nello spazio antistante l’ex convento degli Agostiniani, il 27 agosto a Melpignano (Lecce). Il suo lavoro, informano gli organizzatori, si rifà alla «donna, filo conduttore dell’edizione 2016, e sarà liberamente ispirato a un brano della tradizione musicale salentina».
‘La Pupazza, ‘urban artist’ nota per gli occhi dipinti sui muri, immortalati in 22mila scatti con personaggi del mondo dello spettacolo e della cultura, lavorerà in un capannone industriale dove utilizzerà una gru aerea: dopo aver dipinto oltre 500 bozze, reinterpreterà la ragnatela in una chiave contemporanea partendo da una linea dalla quale non si stacca mai, proprio come fa il ragno.
La Pupazza ha cominciato dal suo Salento, a 24 anni, perché sognava «una Repubblica degli occhi». Da qui si sono aperte le porte di Amsterdam, Berlino, Londra e Sydney e il suo stile “ribattezzato pupazzismo caratterizza quadri in cui la leggerezza delle bolle diventa metafora di vita». Nelle sue opere sono presenti «i paradossi dell’esistenza, la lotta dell’anima per liberarsi dalle gabbie e dai limiti imposti dalle sovrastrutture». L’artista ha realizzato più di «seimila quadri esposti in prestigiose gallerie d’arte in Italia e in Europa. E di recente ha dipinto 80 cabine elettriche a Milano e 15 muri in disuso selezionati in collaborazione con l’assessorato alla cultura della città meneghina.
Sono invece 1.370 le bottiglie di spumante ‘Santero 958’, in edizione limitata e firmate da La Pupazza, dedicate a La Notte della Taranta. Le bottiglie, decorate con i motivi di tre delle 500 bozze realizzate dall’artista, saranno vendute in esclusiva nell’area ‘Taranta Premium del Concertone a Melpignano. Il ricavato sarà destinato alla Borsa di studio Sergio Torsello. (sito www.lanottedellataranta.it).