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"c""Il cineturismo, sia a livello nazionale che internazionale, è un importante asset nella definizione di una strategia culturale di lungo periodo". È stato questo uno dei primi commenti del sottosegretario ai beni culturali e turismo Antimo Cesaro, intervenuto ieri al XIV convegno internazionale sul cineturismo, in corso ad Ischia, al Castello Aragonese, nell’ambito dell’Ischia Film Festival. Il convegno, dal titolo Lo sviluppo del Cineturismo in Europa a quattordici anni dalla sua nascita: analisi e prospettive, riunisce relatori provenienti dal mondo delle istituzioni e del cinema internazionale. "Per comprendere il potere promozionale del cinema rispetto al territorio, basti pensare a fiction televisive quali ‘Il commissario Montalbano’ o a film come ‘Il Postinòo’ – ambientato a Procida e Salina – e ‘La passione di Cristo’, girato a Matera. Il cinema – ha sottolineato Cesaro – è un efficace strumento di promozione delle location, perché è in grado di fornire una rappresentazione originale e suggestiva dei luoghi che abitiamo".

"Per rinsaldare il legame cinema-turismo occorre, dunque, potenziare il dialogo fra industria cinematografica e territorio: facilitare l’incontro fra domanda e offerta legate a questa opportunità economico-culturale – ha spiegato il sottosegretario – serve a conferire progettualità e metodo all’azione politica, che non deve in alcun modo essere lasciata all’improvvisazione, per non perdere importanti occasioni di sviluppo. Il DdL Cinema, in discussione in questi giorni in Parlamento, si muove proprio in tal senso, riconoscendo il profilo professionale delle Film Commission e il loro ruolo fondamentale nella promozione dei territori. Il provvedimento è stato concepito come un insieme di regole volto alla razionalizzazione di un sistema – quello delle Film Commission, appunto – finora caratterizzato da frammentazione e localismo, sia sotto il profilo operativo che strategico. Il DdL, una riforma organica del comparto attesa da più di 67 anni, – ha concluso Cesaro – prevede peraltro la creazione di un fondo autonomo attraverso cui vengono garantite risorse certe per 400 milioni di euro all’anno (con un incremento dei finanziamenti del 60%), nonché il potenziamento del tax credit, per favorire gli investimenti esteri nei settori cinematografico e audiovisivo".