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"fm1"Si è conclusa con l’energia dirompente dei Rhomanife l’edizione barese della "Festa Europea della Musica 2016", nata dalla volontà di dar luce ad una manifestazione che coinvolgesse la cittadinanza, i turisti, le realtà locali, gli artisti e i performer più o meno noti, nella cornice degli spazi urbani di maggior risalto del capoluogo pugliese. La magia generata da questa spettacolare iniziativa ha fatto sì che chiunque, dal venditore ambulante all’allegra nonnina, dal piccolo curioso a bordo del suo passeggino all’inconsapevole forestiero trovatosi lì per puro caso, potesse farsi trascinare, anche per un solo minuto, dalle incantevoli sonorità sprigionate dalla città di Bari.

Organizzata dall’associazione culturale ControRitmi, la Festa della Musica di Bari è entrata nel vivo già nelle prime ore del mattino di martedì 21 giugno, in un contesto come quello del mercato coperto di Santa Scolastica, apparentemente lontano da tutto ciò che concerne l’arte dei suoni, ma che in realtà ha saputo regalare emozioni e divertimento grazie alle performance di Luca Mercurio e Anna Fiorello, dei Fake Rabbit e di Giuseppe De Trizio e Paolo Pace. Spazio anche all’arte e alla breakdance con i Bari Got Flava Crew che hanno coinvolto tutti i passanti e gli studenti di Piazza Cesare Battisti con i loro sbalorditivi passi acrobatici. Nel pomeriggio la manifestazione è proseguita con l’esibizione coinvolgente della Banda della Brigata "Pinerolo" in prossimità della chiesa di San Ferdinando e con l’intrattenimento e la creatività di"fm" GiaGGio che con la sua loopstation ha fatto “suonare la città”, creando melodie a partire da sonorità del nostro quotidiano, come il rumore di una mano che colpisce un palo o addirittura un’anguria. Dalle 17.30 la festa si è spostata presso il molo San Nicola con lo showcase che ha coinvolto diversi artisti (GiaGGio, Mia Barracane, Blumia, Good Moaning, Gia Young, K-Ant, Pangea, Bariyoungunz, Rhomanife, Cryptological Bomb (Efemera), Pasquale delle Foglie, la Compagnia del Dadotratto e più di mille cittadini baresi.

Grazie alla Festa della Musica di Bari, molte persone hanno ritrovato, anche solo per pochi minuti, quel sentimento di gioia, unione e spensieratezza che solo la musica riesce a donare, perché citando una famosa frase di Nietzsche "Senza la musica la vita sarebbe un errore". Conclusasi con successo soprattutto grazie all’ottima risposta ricevuta dalla cittadinanza, si proietta già lo sguardo verso il prossimo anno, immaginando una Festa della Musica 2017 ancor più ricca e spettacolare.

Foto di: Alessandro Cassano