Tempo di lettura: 3 minuti

"20160513_111731"Sarà inaugurata il 24 maggio alle 12 nello spazio Murat di Bari la rassegna ‘NikolArt: luce e materia, tradizione e innovazione’ organizzata dalla Fondazione Nikolaos, in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Bari e con in patrocinio dell’Assessorato alle Culture del Comune di Bari, della Regione Puglia, dell’Università degli Studi, della Camera di Commercio e della Chiesa Russa di Bari.

NikolArt si caratterizzerà per un programma ricco e variegato di eventi ed incontri culturali, artistici e tecnologici che avranno luogo in diverse location del capoluogo pugliese quali: lo Spazio Murat, l’Auditorium Diocesano La Vallisa e la Chiesa Russa.

Alla presentazione, avvenuta stamane nella Sala Giunta del Comune di Bari, hanno partecipato Vito Giordano Cardone, Roberto di Marcantonio e Flavia Sisto, rispettivamente presidente, consigliere e responsabile eventi della Fondazione Nikolaos; Giuseppe Sylos Labini, Carlo Fusca e Fabio Lanzillotta, rispettivamente direttore, docente di tecniche e tecnologia della pittura e docente di tecniche di modellazione digitale al computer 3D all’Accademia di Belle Arti di Bari; Silvio Maselli, assessore alle Culture del Comune di Bari, e Donato Forenza, docente presso il Politecnico di Bari, paesaggista e critico d’arte.

“Sono entusiasta del programma di questa iniziativa –ha detto, l’Assessore alle Culture, Silvio Maselli- una mostra che coniughi innovazione e tradizione la trovo fenomenale. I cittadini saranno accompagnati in questo percorso, potranno approcciarsi a dei linguaggi nuovi e alle arti visive”.
Infatti NikolArt offrirà la possibilità di fruire di varie iniziative rivolte ad un pubblico eterogeneo e trasversale che compirà un excursus tra i linguaggi della tradizione e le nuove visioni nell’ambito della tecnologia e dell’innovazione.

Avrà luogo dal 17 al 24 maggio all’interno della Chiesa Russa, la mostra di icone classiche e contemporanee realizzate dagli artisti bulgari Kostantino Lodeff e Milena Nisheva, e la presentazione di lavori e opere legate alla tradizione nicolaiana a cura degli artisti Roberto di Marcantonio e Vincenzo D’Angelo.

“Con questa iniziativa –ha poi affermato il presidente della Fondazione Nikolaos, Vito Giordano Cardone- intendiamo avviare un percorso culturale, artistico e tecnologico con uno sguardo alla tradizione, ma rivolto verso il futuro”.
Ed è proprio al futuro e alla tecnologia che si ispira l’esposizione che avrà luogo nello Spazio Murat e visitabile dal 24 al 30 maggio. Un connubio di opere di scultura, pittura, decorazione, grafica, scenografia, fotografia, illustrazione e costume a cura dell’Accademia di Belle Arti di Bari, e in più sarà inaugurata l’installazione cubica all’interno della quale verranno proiettati degli ologrammi, grazie all’utilizzo di un sistema ottico a distanza mediante un nuovo software brevettato dall’Accademia.

“L’Accademia di Belle Arti – ha affermato il direttore, Giuseppe Sylos Labini- si fa ancora una volta promotrice di eventi svolgendo il proprio ruolo centrale per la conoscenza e la promozione dell’arte contemporanea. E’ fondamentale –continua- che permanga la convivenza tra passato e presente così da poter assicurare uno sviluppo delle competenze. Grazie a questa iniziativa si avrà anche la possibilità di frequentare dei laboratori di varie arti, laboratori che creano la qualità grazie alla produzione artistica e alla sperimentazione”.
Molti saranno, infatti, i laboratori previsti durante la rassegna, dalla scenografia alla pittura, passando dal fumetto, il costume e la fotografia, per poi giungere alla tecnologia, alla moda e al computer art che vedranno coinvolti esperti e docenti.

Si concluderà domenica 29 maggio, all’Auditorium Diocesano La Vallisa, dove ci sarà un concerto Omaggio a San Nicola, a cura della Cedis Band, ensemble strumentale composto da musicisti disabili e diretto dalla pianista Adriana De Serio, docente al Conservatorio di Musica Piccinni di Bari, oltre a proiezioni ed elaborazioni di Paesaggi della Spiritualità Nicolaiana a cura di Donato Forenza.

Tutti gli eventi di NikolArt, compresi i laboratori sono a titolo gratuito.