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"mg"La gastronomia italiana perde il suo “professore”. Il 7 maggio scorso il settore della ristorazione ha dovuto salutare per sempre uno dei suoi massimi ambasciatori: Mario Giorgio Lombardi, l’infaticabile governatore generale dell’Accademia Italiana Gastronomia Storica.

Una vita, la sua, dedicata alle passioni che più gli sono state a cuore. È stato docente di economia e marketing, vicepreside dell’Istituto Alberghiero ‘Pellegrino Artusi’, studioso e ricercatore di storia dell’enogastronomia rurale. “Il professore”, così lo chiamavano le persone hanno avuto la fortuna di conoscere questo raro esempio di prodigalità e serietà, se ne è andato lasciando vivo in chi lo ha incontrato un caro ricordo. Tutto il suo impegno lo ha votato alla crescita del settore della ristorazione italiana, dispensando consigli e indicazioni a tutti gli operatori che ha incontrato nel corso delle manifestazioni e iniziative da lui sostenute e promosse. Io stesso, che ho avuto il piacere di scambiare due battute con lui durante una giornata della gastronomia, conservo uno splendido ricordo di quell’uomo in giacca e cravatta e dallo sguardo vivace e curioso.

Lombardi lascia la vita terrena. Di lui resterà il modello esemplare di professionista che ha rappresentato, l’eredità più preziosa che in 79 anni di onorata esistenza ha regalato alla ristorazione del Belpaese.