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"g"“Il Diavolo fa le pentole” e l’Acquasanta fa i coperchi, verrebbe da dire alla luce dell’esaltante cena consumatasi mercoledì 23 marzo al Gola Gourmet Kitchen di Bari. Il bistrot di via Camillo Rosalba 47/k, nuovo punto di riferimento per gli amanti del green, della salubrità e dei prodotti a km zero, ha ospitato infatti l’esclusivo evento “A cena con… il Diavolo e l’Acquasanta”, organizzato in collaborazione con il movimento “Mordi la Puglia”.

Durante la piacevole serata dedicata all’alimentazione sana e consapevole, hanno tenuto banco il giornalista enogastronomico Sandro Romano e il biologo nutrizionista Francesco Lampugnani, due personalità per cui l’argomento food è pane per i loro denti. A spianare la strada verso l’evento di mercoledì un simpatico scambio di battute tra i due esperti tenutosi sulla più affollata piazza pubblica degli ultimi tempi: Facebook. Si è trattato, infatti, di un divertente prologo che ha intrattenuto gli internauti dispensando consigli e delucidazioni su quale sia il corretto impiego di prodotti sani per una dieta"g2" equilibrata, sino alla grande rappresentazione che è andata in scena mercoledì nell’oasi del gusto di via Camillo Rosalba. Quale palcoscenico migliore, infatti, del Gola Gourmet Kitchen che, in appena poco più di un mese dalla sua apertura, è riuscito a dimostrare come ‘buono’ possa far rima con ‘sano’ se in ballo ci sono qualità e creatività.

Il primo atto dell’evento ha visto come assoluti protagonisti il dott. Francesco Lampugnani – nelle vesti dell’ ‘Acquasanta’ a cui ammicca il titolo della serata – che ha fornito indicazioni sui principi di una dieta corretta e Sandro Romano – nei panni del ‘Diavolo’ – il quale si è occupato di offrire consigli su come dar vita, anche a casa propria e con i giusti strumenti, a dei piatti succulenti che facciano invidia alle cucine degli chef pluristellati pur nel rispetto della salubrità dei prodotti che si va ad impiegare. L’atto conclusivo è stata la cena servita in tavola dallo staff del Gola Gourmet Kitchen, impreziosita dai vini dell’enologo Lino Carparelli, gli oli Evo di Marina De Carlo (Oleificio De Carlo) e Raffaele Piano (Agricola Piano) ed, infine, il pane del maestro panettiere "g3"Pascal Barbato realizzato con le pregiate farine di Agricola Piano.

Quale occasione migliore, del resto, della settimana santa per diffondere la cultura della sana alimentazione? Mercoledì sera il Diavolo ci ha messo lo zampino, l’Acquasanta ha messo i coperchi e il menù servito in tavola ai commensali presenti ha dimostrato come si possa ‘peccare di… Gola’ pur nel rispetto del proprio organismo e di un corretto regime alimentare.

 

Il Menù della serata “A cena con… il Diavolo e l’Acquasanta”

 Insalata di polpo al forno con pomodorini, rucola, carote e vincotto,

Cipolla ripiena di miglio al curry, sgombro, zucchine e germogli di porro su salsa di basilico e mandorle

 Zuppa di ceci, farro e funghi cardoncelli

 Seppia alla piastra con la sua salsina, radicchio di Treviso e ravanelli

 Ananas e fragole al cioccolato fondente Domori 72%

 Vini in accompagnamento: Verdeca e Minutolo ‘Alte Terre di Paolo Leo’