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"mf1"In Asia si mangia italiano grazie a Pellegrino Artusi. Non solo indiscusso padre della cucina italiana ma anche ambasciatore del ‘made in Italy’ del cibo nel mondo. Altro che pagine ingiallite dalla storia, le sue ricette sono ancora attuali e imperversano nel mondo. Un esempio? Si chiama Margarita Forès la miglior chef donna d’Asia anno 2016 (Asia’s Best Female Chef 2016), prima cuoca filippina ad ottenere questo prestigioso riconoscimento tributato da una giuria internazionale. Strettissimo il fil rouge di Margarita con l’Artusi: nel 2012 ha aperto “Casa Artusi Filippine”, centro di cucina domestica in filo diretto con Casa Artusi di Forlimpopoli.

“Margarita Forès è una grande cuoca e soprattutto una grande persona con cui insieme abbiamo intrapreso un cammino circa quattro anni fa – afferma Giordano Conti, presidente di Casa Artusi –. È la conferma della validità di un progetto internazionale che ha fatto della cucina domestica il suo fulcro, capace di dialogare col mondo sotto il segno di Pellegrino Artusi”.

Conosciuta a livello internazionale per la sua partecipazione a Madrid Fusion e successivamente a Madrid Fusion Manila, prima e unica edizione asiatica del Congresso di gastronomia internazionale, fondamentale nel suo percorso è stato il rapporto con Casa Artusi. A testimoniarlo è il periodo di tempo che ogni anno Forés e il suo staff trascorrono alla Scuola di Cucina di Forlimpopoli per approfondire la loro conoscenza della cucina domestica italiana, oltre a visitare le aziende del settore agroalimentare della Regione"mf" Emilia-Romagna. Fatidico, per lei, un viaggio in Romagna cinque anni addietro, quando a Casa Artusi conosce la figura del gastronomo e ne apprende la filosofia e le ricette del Manuale. Il colpo di fulmine è immediato e porta alla nascita di “Casa Artusi Filippine”, punto di riferimento per l’intera l’Asia, centro enogastronomico costruito per onorare l’arte e la scienza della cucina delle case italiane. Dall’asse Forlimpopoli-Manila nasce una collaborazione che rafforza la presenza della cucina e della cultura Italiana nelle Filippine, così come nel resto della regione dell’Asia del Pacifico. Tanto da proiettare Margarita sul tetto del mondo asiatico a Bangkok, in occasione della cerimonia degli Asia’s 50 Best Restaurants 2016, con l’assegnazione del riconoscimento di miglior chef donna dell’Asia.

Il suo primo contatto con l’Italia avviene nell’autunno del 1986, quando in un soggiorno dedicato alla cucina si immerge nella cultura e nelle bellezze del nostro Paese. A Firenze, a Milano e a Roma grazie a tre signore appassionate di cucina, avvia la sua formazione: fa "mf2"lezione il mattino direttamente nelle loro cucine, impara a trovare gli ingredienti freschi al mercato, e poi a cena in diversi ristoranti dove i suoi mentori continuano l’insegnamento. Così Margarita impara a preparare e cucinare la pasta, i sughi Italiani tradizionali, la pizza e molto altro ancora. Dopo il suo ritorno nelle Filippine nel 1987 avvia un festival del cibo, “Italia in Bocca“. È l’inizio di uno straordinario percorso che la porta alla nascita dei Ristoranti Cibo, Lusso, Grace Park (dove porta in tavola i prodotti freschi dell’azienda agricola biologica), della trentennale società di catering Cibo di M dove propone moltissimi prodotti a marchio Dop e Igp dell’Emilia-Romagna.

Nel 2013 la città di Forlimpopoli le ha assegnato il Premio Marietta ad Honorem con la motivazione di “promuovere la cucina italiana nelle Filippine e dintorni, con passione e competenza”. Oggi, mercoledì 9 marzo 2016, alle 19.30 a Casa Artusi, la Regione Emilia Romagna le consegnerà un riconoscimento per l’internazionalizzazione della cucina italiana nel mondo. A consegnarglielo l’assessore all’Agricoltura Simona Caselli.