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"p"E’ un progetto particolare, esito di un accurato lavoro di ricerca filologica, il ‘Nabucco‘ che la Fondazione Petruzzelli e Teatri di Bari porterà in scena questa sera con la direzione orchestrale affidata a Roland Boer e la regia a Joseph Franconi Lee.

Joseph Franconi Lee ha cominciato a occuparsi di regie liriche quando incontrò Alberto Fassini, storico assistente di Luchino Visconti con il quale ha lavorato per oltre venti anni nei più importanti teatri mondiali. "Quando, ricordandoci di un Nabucco messo in scena a Cagliari, abbiamo cominciato con il sovrintendete Biscardi a pensarci – ha ricordato Franconi incontrando ieri a Bari i giornalisti insieme con Roland Boer  – ci è sembrato che quell’allestimento fosse troppo pomposo per un periodo di crisi come questo. Volevamo un allestimento più minimalista, più agile. E ci siamo ricordati che nel ‘Laboratorio Sormani’ di Milano erano conservate le scene, ‘tele dipinte’, di un allestimento che Peter Hall curò, con la regia di Zeffirelli, per la Scala ai primi anni sessanta".

Ed ecco il sultano della ricerca: a Bari sono arrivate le scene che le maestranze del"p5" Petruzzelli hanno montato su telai consentendo di utilizzarle al meglio, scene ricche ma anche cambi di scena veloci per ammortizzare i tempi morti. E questo ‘Nabucco’ è quanto mai attuale, ha aggiunto Boer che ha seguito i mutamenti della compagine orchestrale in questi ultimi tempi. "Quando sono arrivato la prima prova che ho fatto è stata quella con il coro – ha continuato – ed è bello seguire i cantanti mentre cercano di esprimere l’anima dei tanti popoli che sono in scena. Ed è strano, ma anche angoscioso, sentire parlare anche di guerre di religione, di guerre fatte in nome di qualche dio che nascondono altro, di vedere la voglia di dividere l’umanità in gruppi. In questa opera vedo purtroppo domande ancora molto attuali".

Le scene sono di Peter Hall (Bristol, 22 gennaio 1926 – Dallas, 27 maggio 2010), i costumi di Pasquale Grossi, il disegno luci di Claudio Schmid, le coreografie di Marta Ferri. Assistente alla regia Daniela Zedda. Lo spettacolo è una produzione della Fondazione Lirico Sinfonica Petruzzelli e Teatri di Bari, le scene sono quelle del memorabile allestimento di datazione incerta (1963-65) dipinto nel laboratorio Sormani "p2"di Milano durante una collaborazione di Peter Hall presso il Teatro alla Scala.

A dar vita al capolavoro verdiano: Giovanni Meoni (Nabucodonosor 24, 26, 28 febbraio, 2 marzo), Leo An (Nabucodonosor 25, 27 febbraio, 1°, 3 marzo), Antonio Corianò (Ismaele 24, 26, 28 febbraio, 1°, 2, 3 marzo), Max Jota (Ismaele 25, 27 febbraio), Ernesto Morillo (Zaccaria 24, 26, 28 febbraio, 2 marzo), Abramo Rosalen (Zaccaria 25, 27 febbraio, 1°, 3 marzo), Susanna Branchini (Abigaille 24, 26, 28 febbraio, 2 marzo), Rachele Stanisci (Abigaille 25, 27 febbraio, 1°, 3 marzo), Daniela Innamorati (Fenena 24, 26, 28 febbraio, 2 marzo), Cinzia Chiarini (Fenena 25, 27 febbraio, 1°, 3 marzo), Rocco Cavalluzzi, (Gran Sacerdote), Gianluca Bocchino (Abdallo) Marta Calcaterra (Anna).

Il dramma lirico in quattro parti di Giuseppe Verdi (1813-1901), su libretto di Temistocle Solera, tratto dal dramma Nabuchodonosor di Auguste Anicet-Bourgeois e Francis Cornu e dal ballo Nabucco-donosor di Antonio Cortesi, fu rappresentato per la prima volta il 9 marzo 1842 al Teatro alla Scala di Milano."p3"

Lo spettacolo sarà in replica giovedì 25 febbraio alle 20.30 fuori abbonamento, venerdì 26 febbraio alle 20.30 (turno B), sabato 27 febbraio alle 18.00 (fuori abbonamento), domenica 28 febbraio alle 18.00 (turno C), martedì primo marzo alle 20.30 (fuori abbonamento), mercoledì 2 marzo alle 20.30 (turno D), giovedì 3 marzo alle 20.30 (fuori abbonamento).

Biglietti in vendita al Botteghino del Teatro Petruzzelli e on line su www.bookingshow.it

Informazioni: 080.9752810