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"c1"Come un prete sull’altare Alexander Wang ha celebrato ieri la sua messa alla moda presentando la sua nuova collezione all’interno di una delle chiese più belle di New York, San Bartolomeo, per tutti St Bart’s su Park Avenue.

Lo stile romanico un po’ tendente al gotico della chiesa newyorkese ha fatto da scenario perfetto ad uno show che unendo sacro e profano, in realtà poco sacro e molto profano, ha consacrato nuovamente Wang come il re dello ‘streetwear’. Con i prima fila celebrities come la star della serie tivvù ‘Empire’, Taraji P. Henson, Kylie Jenner e il fidanzato rapper Tyga, la sorella di Beyonce, Solange Knowles, Wang ha mandato in passerella, o meglio tra le navate, modelle al limite dell’anoressico con minigonne in tweed, morbidi maglioni voluminosi e stivali quasi da combattimento per un tocco di mascolinità. L’intera collezione uomo-donna è intrisa di elementi androgini per uno stile che come lo stesso stilista ha detto, ‘si oppone deliberatamente alle definizioni canoniche di bellezza e stile’.

Ed ecco andare in scena la ribellione con abiti con scritte, ‘strict’ (rigoroso), ‘girls’, ‘tender’ e in opposizione altri con foglie di marijuana stampate o elementi ripescati da uno spettacolo di lap dance. Una provocazione lo stesso Wang che a fine sfilata ha fatto il suo giro trionfale tra le navate vestito in nero e con la scritta ‘Holy Smoke’."c3"

E non poteva essere più perfetto anche lo scenario per Moncler, che ha scelto la notte più fredda di New York degli ultimi 20 anni, -16 gradi, e la piazza del Lincoln Center per presentare la sua nuova collezione autunno-inverno 2016/17. Con lo sfondo del Metropolitan Opera, il marchio italiano ha fatto precedere la presentazione della collezione con uno show a metà strada tra una parata militare e le coreografie che talvolta anticipano le gare sportive dei college americani. Attraverso una corale e geometrica andatura ritmata, un gruppo di ottanta atleti, 40 ragazzi e 40 ragazze, è sceso in campo con un movimento in sincrono e un’armonia perfetta frutto di grande esercizio e costanza. "Un risultato – come ha spiegato Moncler – raggiungibile unicamente grazie a un impegno profondo e una collaborazione precisa fino al millimetro da parte di ognuno. Quasi una dichiarazione d’intenti". Non a caso prestazione è la parola d’ordine sulla quale Moncler Grenoble costruisce uno skiwear al top di gamma dove la ricerca guarda sempre alla funzionalità con "c4"capi skywear costruiti con una tecnicità da montagna pura di chiara matrice sciistica, adatti per lo sci anche sulle vette più impervie.

Infine Diesel ha inaugurato una nuova era di ‘retail store’, aprendo dopo vent’anni dallo sbarco a Manhattan un nuovo concept store. La nuova boutique su Madison Avenue, la prima in assoluto in tal senso, è stata disegnata in collaborazione con un team di architetti giapponesi capeggiato da Masamichi Katayama. Il team di Tokyo, con il direttore artistico Nicola Formichetti, si è fatto ispirare da un concetto semplice: l’idea di un appartamento, come una simbolica nuova casa per Diesel.