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"e3"Dandy e pure vanitoso, libero e disinvolto: ecco l’uomo disegnato da Ermanno Scervino per la prossima stagione fredda. "E’ un uomo che si guarda allo specchio e si piace, un vanitoso che si specchia – racconta lo stilista –. E’ dandy pur attingendo allo sport, per i tessuti. Così sono partito dallo sport per finire nel glam".

Ecco allora una serie di camicette con le rouches e maglie a colto alto con cristalli adesivati, jeans spalmati dall’effetto pelle e preziosa maglieria oversize con l’immagine di un teschio e due scritte-manifesto: heroes e wild. Poi i capospalla, da vero dandy. Ci sono parka d’ispirazione militare con cappuccio in pelliccia, cappotti con una cascata di cristalli adesivati o ricamati come un pizzo dall’effetto pelliccia di astrakan. "E’ un macramè – spiega lo stilista –. La nostra azienda ha esperienza nel ricamo. Il made in Italy funziona sopratutto quando si fa ricerca. Non basta l’azienda, ci vuole l’innovazione".

In tutto sfilano 50 look, oltre all’uomo lo stilista presenta anche una selezione di capi da"e2" donna. Anche per lei ci sono raffinate creazioni di pizzo e cappotti ricamati effetto persiano, capispalla dal taglio maschile. In passerella c’è anche il modello del momento, Lucky Blue Smith, insieme alla sorella Pyper America, con cui ha già diviso copertine e interpretato campagne pubblicitarie. In prima fila, ad assistere alla sfilata ci sono alcuni calciatori della nazionale italiana: E’der Citadin Martins, Andrea Bertolacci e Roberto Soriano. La maison Ermanno Scervino è infatti da quest’anno il nuovo Luxury Partner della FIGC (realizzerà le divise formali per gli Europei 2016 e i Mondiali del 2018) e così ha deciso di ospitare a Palazzo Serbelloni (dove si svolge il defilè) le coppe del Mondo vinte dagli Azzurri nel 1934, 1938, 1982 e 2006.