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"d"Comincia da Foggia, Teatro Giordano, domani mercoledì 2 e dopodomani giovedì 3 dicembre (ore 21.00), per la stagione teatrale della Città di Foggia, la tournée all’interno del circuito del Teatro Pubblico Pugliese di: “Decamerone, vizi, virtù, passioni” con Stefano Accorsi. Liberamente tratto dal Decamerone di Giovanni Boccaccio; drammaturgia Maria MagliettaCarlo SalaLuca BarbatiRoberta MonopoliSilvia Ajelli, Salvatore Arena, Silvia Briozzo, Fonte Fantasia, Mariano Nieddu, e adattamento teatrale e regia di Marco Baliani. Novelle su peste e corruzioni, morte  e inquinamenti, mafie, impudicizia e impudenza dei potenti, menzogne dalla penna del Boccaccio.

“Le storie servono a rendere il mondo meno terribile, a immaginare altre vite, diverse da quella che si sta faticosamente vivendo, le storie servono ad allontanare, per un poco di tempo, l’alito della morte – scrive Baliani -. Finché si racconta, finché c’è una voce che narra siamo ancora vivi, lui e lei che racconta e noi che ascoltiamo. Per questo ci si sposta da Firenze verso la collina e lì si principia a raccontare. La città è appestata, la morte è in agguato, servono storie che facciano dimenticare, storie di amori ridicoli, erotici, furiosi,"d2" storie rozze, spietate, sentimentali, grottesche, paurose, purché siano storie, e raccontate bene, perché la vita reale là fuori si avvicina con denti affilati e agogna la preda. Abbiamo scelto di raccontare alcune novelle del Decamerone di Boccaccio perché oggi ad essere appestata è l’intera società. Ne sentiamo i miasmi mortiferi, le corruzioni, gli inquinamenti, le conventicole, le mafie, l’impudicizia e l’impudenza dei potenti, la menzogna, lo sfruttamento dei più deboli, il malaffare. In questa progressiva perdita di un civile sentire, ci è sembrato importante far risuonare la voce del Boccaccio attraverso le nostre voci di teatranti. Per ricordare che possediamo tesori linguistici pari ai nostri tesori paesaggistici e naturali, un’altra Italia, che non compare nei bollettini della disfatta giornaliera con la quale la peste ci avvilisce”.

In Puglia lo spettacolo dopo Foggia sarà a Corato, Teatro Comunale il 16 e 17, a Barletta, Teatro Curci venerdì 18, sabato 19 e domenica 20.