Tempo di lettura: 3 minuti

"p"E’ presto, forse, per valutare gli eventuali effetti che l’attacco sferrato a Parigi avrà sul turismo in Francia – primo colosso mondiale in assoluto con i suoi quasi 85 milioni di visitatori di cui quasi 8 dall’Italia – ma dal punto di vista emotivo inciderà non solo sulla capitale francese ma anche sulle grandi capitali europee: su Londra e su Madrid, che già hanno hanno drammaticamente versato il loro tributo di sangue alla follia terrorista, e su Roma, che con il Giubileo alle porte viene considerata obiettivo particolarmente sensibile.

Al momento quel che è certo – come sottolineano Snav e Seto, le associazioni francesi che riuniscono le agenzie di viaggi e i tour operator – è che sui viaggi non c’è stata e non c’è nessuna misura restrittiva, ma solo l’annullamento durante il week end appena trascorso dei viaggi scolastici. Si raccomanda di arrivare prima in stazioni e aeroporti e portare documenti di identità validi per l’espatrio anche per la circolazione intracomunitaria. Intanto Air France conferma la piena operatività di tutti i suoi voli e spiega ormai che la situazione negli aeroporti parigini "è tornata alla normalità". Anche Sncf (Ferrovie Francesi) annuncia che la circolazione Italia-Francia è regolare e che è previsto un rimborso senza penali per ticket compresi nel periodo dal 14 al 17 novembre.

Per quanto riguarda l’Italia nello specifico, essendo Parigi una delle mete del mondo più "disintermediate" e cioè in cui i viaggiatori si organizzano con il fai da te senza"p2" necessariamente passare da agenzie e tour operator, anche una grande agenzia di prenotazioni online come eDreams – che in Italia è leader di mercato – può avere in parte il polso della situazione. "Dai nostri dati, come era facile immaginare – spiega Angelo Ghigliano, Country Manager eDreams Italia – emerge un calo del 76% nelle prenotazioni di voli dall’Italia a Parigi durante lo scorso week end. Ovviamente nei prossimi giorni è probabile che, come in altri casi accaduti negli anni passati, si ritorni alla normalità". Di poche cancellazioni, circa un centinaio di casi e riguardanti solo i prossimi 2-3 giorni, parla anche Alpitour, primo operatore turistico italiano sulla Francia che muove solo su Disneyland Paris circa 25 mila persone l’anno. Anche per I Viaggi di Boscolo alcune chiamate di persone che chiedevano informazioni e rassicurazioni sulla situazione e anche su aperture e chiusure di musei e monumenti, ma nessuna cancellazione.

"p3"E dopo che uno degli hashtag più twittati durante le ore post attentato è stato #stopGiubileo – perchè, dicevano gli utenti "Roma è assai più vulnerabile di Parigi" e sarebbe come "invitare a nozze i terroristi" – anche nella Capitale si temono ripercussioni. A farsi portavoce dei timori degli operatori gli albergatori romani, che stamattina hanno messo in piedi un osservatorio per monitorare l’andamento delle cancellazioni o delle mancate prenotazioni. Dello stesso parere anche la Fiavet, Federazione Italiana Associazioni Imprese Viaggi e Turismo, che più che un effetto su Parigi teme un calo delle prenotazioni degli stranieri, americani e asiatici, in tutte le capitali europee.