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"b"Nel cuore del Brancaccio troviamo uno spazio intimo, il Brancaccino, che apre ad una rassegna che si articolerà fino a metà maggio su un tema preciso: la drammaturgia. "Spazio del Racconto" sarà quindi un luogo ma anche un tempo altro in cui trovarsi, incontrarsi e scivolare dentro una storia. Racconti ambientati nell’oggi, prospettive sul contemporaneo, ma anche semplicemente sulla vita di tutti i giorni, voci che ci parlano di contrasti e di incontri, di arte e di passioni, di storia e di politica. La rassegna vuole essere un progetto in divenire che ospiterà testi di autori emergenti o già affermati, ma anche workshop, laboratori e incontri con gli autori.

Il collettivo teatrale Planet Arts presenta #Salvobuonfine sull’irrazionalità dei sentimenti e sull’ignoranza travestita da perbenismo, drammaturgia e regia Giancarlo Nicoletti, testo selezionato per il Premio “Dante Cappelletti”. Finalista nella stessa edizione del Premio Le scoperte geografiche di Marco Morana, regia di Virginia Franchi della compagnia LISA: entrambi gli spettacoli debuttano nella rassegna Spazio del racconto.

Khora.teatro si presenta con un doppio appuntamento: Moel, regia di Alessandra Felli, è un thriller psicologico che non si svolge tanto su un piano di realtà quanto su un piano della mente: il testo di Marco Andreoli non lascia spazio alla risoluzione dei quesiti che attiva, ma pungola, sfida quasi il pubblico alla risoluzione di un rebus; Costellazioni di Nick Payne e regia di Silvio Peroni parla della relazione uomo-donna, ispirandosi alle idee della teoria del caos, e ripercorrendo più versioni dei vari momenti cruciali della relazione di Orlando e Marianna. Va a scavare ulteriormente nel rapporto di coppia, oltre ciò che è facilmente visibile, La forma delle cose del drammaturgo americano Neil LaBute con la compagnia Italia Spettacolo ed un cast di giovani attori rigorosamente under 35.

Direttore artistico del Piccolo di Milano, Stefano Massini firma testo e regia di Shezhen significa inferno, monologo diviso fra 5 personaggi e ispirato alla storia vera"b2" della fabbrica-lager cinese dove vengono assemblati i nostri telefoni cellulari che, con oltre 800 mila dipendenti, è diventata famosa nel mondo dopo un’ondata di suicidi nel 2010.

Walter Manfrè ci darà una lettura fortemente legata e ispirata alla propria personale esperienza degli anni Settanta, di quel rivoluzionario ’68, nella regia di Dialogo di una prostituta con un suo cliente di Dacia Maraini. Lo scrittore Andrea Vitali s‘immerge per la prima volta nella stesura di un testo teatrale assieme al regista Raffaele Latagliata per dar vita ai tanti personaggi che animano il suo sottobosco narrativo in Pianoforte vendesi.

Racconto ironico, dissacrante, intimo, coraggioso: una tragicomica confessione di un orfano d’arte, Mumble Mumble di Emanuele Salce, è la storia di tre morti: quella di suo padre naturale, il regista Luciano Salce, quella del secondo marito di sua madre e suo padre adottivo, Vittorio Gassman e, infine, quella metaforica: la sua.

Dalla novella di Pirandello 2 Ma non 2O di uno o di nessuno, nell’adattamento e regia di Marinella Anaclerio, Pirandello in persona, nel suo studio, tra il serio ed il faceto c’invita a giudicare il suo modo di trattare i personaggi che ogni domenica si presentano ad udienza da lui.

Spettacolo vincitore del Napoli Fringe Festival 2015, Un uomo a metà di Giampaolo "b3"G. Rugo regia di Roberto Bonaventura, affronta il tema dell’impotenza sessuale sia come simbolo della difficoltà più generale a vivere sia come grimaldello per svelare le mille ipocrisie, nascoste e non, della nostra società.

E’ un libero adattamento da Troiane e Ecuba di Euripide Sole (Sun-Alone) scritto, diretto, interpretato da Valentina Capone, che ne frammenta ulteriormente il testo e il nodo tragico per ricreare una drammaturgia dal forte impatto emozionale

Altro debutto per la rassegna Spazio del racconto, Neurosi delle 7 e 47 di Ennio Speranza, regia di Massimo Natale, è il racconto di un uomo in attesa: lui e i suoi ricordi, i suoi desideri, i suoi sogni e le sue fobie.

In occasione dell’anniversario della morte di Shakespeare ospitiamo il debutto di Misura per misura con la regia di Valentino Villa, la produzione di Teatro Azione e un cast in via di definizione.

 

Calendario

 

  • 12 – 22 novembre | Planet Arts #salvobuonfine di e regia Giancarlo Nicoletti, con Riccardo Morgante, Luciano Guerra, Valentina Perrella, Alessandro Giova, Chiara Oliviero e con Antonello Angiolillo

 

  • 26 – 29 novembre | Teatro delle donne Shezhen significa inferno di e regia Stefano Massini, con Luisa Cattaneo

 

  • 3 – 6 dicembre | Viola Produzioni Dialogo di una prostituta con un suo cliente di Dacia Maraini, regia Walter Manfrè

 

  • 17 – 20 dicembre | Khora.teatro Moel di Marco Andreoli, regia Alessandra Felli, con Vladimir Doda, Silvia Grande, Giuseppe Rispoli, Francesca Tomassoni

 

  • 21 – 24 gennaio | Mumble Mumble ovvero Confessioni di un orfano d’arte di Emanuele Salce e Andrea Pergolari, con Emanuele Salce e Paolo Giommarelli

 

  • 28 gennaio – 7 febbraio | Compagnia del Sole 2 ma non 2 dalla novella di Pirandello, regia Marinella Anaclerio, con Antonella Carone, Simone Càstano, Antonio Marzolla, Dino Parrotta

 

  • 11 – 14 e 18, 19 febbraio | Castello di Sancio Panza Un uomo a metà di Giampaolo G. Rugo, regia Roberto Bonaventura, con Gianluca Cesale

 

  • 25 febbraio – 13 marzo | Teatro Azione Misura per misura di Shakespeare, regia Valentino Villa, cast in via di definizione

 

  • 17 – 19 marzo | Khora.teatro Costellazioni di Nick Payne, regia Silvio Peroni, con Jacopo Venturiero e Aurora Peres

 

  • 31 marzo – 3 aprile | Compagnia Valentina Capone Sole (Sun-Alone) da Troiane e Ecuba di Euripide, regia e con Valentina Capone

 

  • 7 – 10 aprile | Lisa Le Scoperte Geografiche di Marco Morana, regia di Virginia Franchi, cast in via di definizione

 

  • 14 – 17 aprile | Kalitera Neurosi delle 7 e 47 di Ennio Speranza, regia Massimo Natale, con Cristian Ruiz

 

  • 21 – 24 aprile | Fondazione Aida – ARS Creazione e Spettacolo Pianoforte vendesi tratto dal libro di Andrea Vitali, regia Raffaele Latagliata, con Adriano Evangelisti

 

  • 12 – 15 maggio | Italia Spettacolo La forma delle cose di Neil LaBute, regia Michele di Francesco, con Laura Adriani, Gianfranco Terrin, Stefano Moretti, Esmeralda Spadea

 

Biglietto: 15,50 €

BOTTEGHINO DEL TEATRO BRANCACCIO Via Merulana, 244 | tel 06 80687231

botteghino@teatrobrancaccio.it