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"pet1"Questa sera alle 20.30 al Teatro Petruzzelli riparte, dopo la pausa estiva, la Stagione Sinfonica 2015.

Sul podio dell’Orchestra del teatro il maestro Ottavio Dantone, maestro del coro Franco Sebastiani, solista Delphine Galou (contralto).

Il programma del concerto, tutto dedicato a Wolfgang Amadeus Mozart, propone: Ave Verum Corpus, mottetto in re maggiore per Coro, Archi e Organo K 618, estratti da “La Betulia liberata”, azione sacra in due parti di Pietro Metastasio K 118 (74 c), la Sinfonia n. 10 in sol maggiore K 74 e la Sinfonia n. 25 in sol minore K 183.

Dantone è direttore musicale dell’Accademia Bizantina di Ravenna dal 1996. È salito sul podio della Staatskapelle Berlin per una serie di concerti alla Philarmonie e al Konzerthaus di Berlino. Moltissime le registrazioni radiofoniche e televisive in Italia e all’estero, nonché quelle discografiche sia come solista sia come direttore, per le quali ha ottenuto premi e riconoscimenti dalla critica internazionale. Numerose sono le registrazioni televisive e radiofoniche in Italia e all’estero, nonché quelle discografiche più volte premiate dalla critica internazionale. Dal 2003 incide regolarmente per l’etichetta britannica Decca, nonché per l’etichetta francese Naïve."pet2"

Delphine Galou nel 2004 è stata nominata “Discovery of the Year” dall’Associazione francese per la promozione dei giovani artisti ADAMI. La sua discografia annovera numerose incisioni, fra le quali Vespro per la festività dell’Assunta di Porpora con la direzione di Martin Gester (Live recording ad Ambronay), Teuzzone di Vivaldi con Jordi Savall (Naïve), Orlando 1714 di Vivaldi con Federico Maria Sardelli (Naïve), L’incoronazione di Dario di Vivaldi con Ottavio Dantone (Naïve) e La Concordia de’ Pianeti di Caldara con Andrea Marcon (Deutsche Grammophon).

Per il mese di ottobre sono in programma altri due appuntamenti della Stagione Sinfonica.

Venerdì 9 ottobre alle 20.30 condurrà l’Orchestra del Teatro il maestro Filippo Maria Bressan, solista Enrico Dindo (violoncello). Il programma del concerto propone: Syntax 0.1 (if@hay.dn) e Syntax 0.2 di Ivan Fedele; Variazioni su un tema rococò in La maggiore per violoncello e orchestra op. 33 di Pëtr Il’ič Čajkovskij, Suite sinfonica da A "pet6"Midsummer’s Night Dream di Felix Mendelsson-Bartholdy.

Sabato 17 ottobre alle 19.00 al Teatro Petruzzelli dirigerà l’Orchestra del Teatro il maestro Alpesh Chauhan, solista Roman Kim (violino).

Il programma del concerto propone: Voyevoda, ballata sinfonica Op. 78 di Pëtr Il’ič Čajkovskij, Concerto n. 1 in Re maggiore per violino e orchestra op. 6 di Niccolò Paganini e Sinfonia n. 6 in si minore op. 54 di Dmitrij Šostakovič.

Biglietti in vendita al botteghino del Teatro Petruzzelli e on line su www.bookingshow.it

 

Ottavio Dantone, direttore

Si è diplomato in organo e clavicembalo al Conservatorio “G. Verdi” di Milano ed ha intrapreso giovanissimo la carriera concertistica, dedicandosi fin dall’inizio allo studio e al costante approfondimento della musica antica, segnalandosi presto all’attenzione del pubblico e della critica. Nel 1985 ha ottenuto il premio di basso continuo al Concorso Internazionale di Parigi e nel 1986 è stato premiato al Concorso Internazionale di Bruges (due dei concorsi di clavicembalo più importanti del mondo), primo italiano ad aver ottenuto tali riconoscimenti a livello internazionale in ambito clavicembalistico. Dal 1996 è il direttore musicale dell’Accademia Bizantina di Ravenna."pet3"

Nel 1999, la prima esecuzione in tempi moderni del Giulio Sabino di Giuseppe Sarti ha segnato il suo debutto operistico. Da allora affianca alla sua abituale attività di solista e leader di gruppi da camera quella ormai intensa di direttore d’orchestra, estendendo il suo repertorio all’opera e al periodo classico e romantico e, accostando al repertorio più conosciuto, la riscoperta di titoli meno eseguiti o in prima esecuzione moderna.

Ha collaborato con alcune importanti orchestre ed istituzioni teatrali europee, tra cui “I Pomeriggi Musicali” di Milano, ORT Orchestra della Toscana, l’Orchestra Haydn di Bolzano, WDR Orchester di Koeln, Société Philharmonique di Bruxelles, Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma, Orchestra del Teatro Real de Madrid, Orchestra del Teatro alla Scala, Orchestra del Teatro La Fenice di Venezia, Philharmonia Baroque Orchestra di San Francisco e Orchestre National de Lyon. È salito sul podio della Staatskapelle Berlin per una serie di concerti alla Philarmonie e al Konzerthaus di Berlino. Moltissime le registrazioni radiofoniche e televisive in Italia e all’estero, nonché quelle discografiche sia come solista sia come direttore, per le quali ha ottenuto premi e riconoscimenti dalla critica internazionale. Numerose sono le registrazioni televisive e radiofoniche in Italia e all’estero, nonché quelle discografiche più volte premiate dalla critica internazionale. Dal 2003 incide regolarmente per l’etichetta britannica Decca, nonché per l’etichetta francese Naïve.

 

Franco Sebastiani, maestro del coro

"pet5"Nato a Trento, ha studiato Ingegneria all’Università di Bologna e contemporaneamente composizione, musica corale, strumentazione e direzione d’orchestra al Conservatorio “G.B. Martini” di Bologna.

Dall’80 all’84 ha insegnato al Conservatorio bolognese e dal ’98 al 2007 al Conservatorio di Adria.

Dall’82 al 2001 è stato maestro suggeritore e altro maestro del coro del Teatro Comunale di Bologna, partecipando alle stagioni liriche ed alle tournée in Giappone del ’93 e del ’98.

È stato maestro del coro al Teatro Valli di Reggio Emilia, al Comunale di Bologna, al Teatro Alighieri di Ravenna, al Teatro Verdi di Salerno, al Teatro dell’Opera di Roma, alla Maison Radio France di Parigi e a Fort Worth negli Stati Uniti.

Ha diretto concerti e allestimenti di opere liriche in Italia e in Europa, ha collaborato più volte con Peter Maag, Gianluigi Gelmetti e Riccardo Muti.

In qualità di direttore ha preso parte a diverse edizioni delle Feste Musicali del Comunale di Bologna e del Ravenna Festival. È stato più volte presidente di commissione nei concorsi per strumenti dell’orchestra al Teatro Carlo Felice di Genova. È autore di revisioni e trascrizioni di partiture di opere inserite nella programmazione del Comunale di Bologna.

Dal 2001 al 2003 ha ricoperto la carica di segretario artistico del Teatro Verdi di Trieste.

 

Delphine Galou, contralto

Nata a Parigi, ha studiato filosofia alla Sorbona di Parigi e si è dedicata allo studio del pianoforte e del canto. Nel 2004 è stata nominata “Discovery of the Year” dall’Associazione francese per la promozione dei giovani artisti ADAMI.

Ha intrapreso la sua carriera nell’ensemble “Jeunes Voix du Rhin”, ed in seguito si è specializzata nel repertorio barocco, collaborando con prestigiosi ensembles quali Balthasar Neumann Ensemble (Thomas Hengelbrock), I Barocchisti (Diego Fasolis), Accademia Bizantina (Ottavio Dantone), Collegium 1704 (Václav Luks), Venice Baroque Orchestra (Andrea Marcon), Il Complesso Barocco (Alan Curtis), Les Siècles (François-Xavier Roth), Les Arts Florissants (Jonathan Cohen), Le Concert des Nations (Jordi "pet4"Savall), The Ensemble Matheus (Jean-Christophe Spinosi), Les Musiciens du Louvre Grenoble (Marc Minkowski), Le Concert d’Astrée (Emmanuelle Haïm), Les Ambassadeurs (Alexis Kossenko) e Les Talens Lyriques (Christophe Rousset).

Ha calcato i palcoscenici di prestigiosi teatri, fra i quali Théâtre des Champs-Élysées, Angers Nantes Opéra, Opéra de Montpellier, ROH Covent Garden di Londra, Theater St. Gallen, Theater Basel, Händel Festival di Karlsruhe, Schwetzingen Festival, Staatsoper di Berlino, Theater an der Wien e Teatro del Maggio Musicale Fiorentino di Firenze.

Attiva anche in campo concertistico, è regolarmente ospite al Beaune Baroque Festival, dove è stata acclamata interprete di Rinaldo e Alessandro di Händel, Semiramide di Porpora, Juditha triumphans e Orlando furioso di Vivaldi e, nel 2013, de L’incoronazione di Dario (Vivaldi). Da segnalare il recente debutto negli Stati Uniti al Lincoln Center di New York con Aci, Galatea e Polifemo di Händel con Le Concert d’Astrée e Emmanuelle Haïm.

Si è esibita inoltre con Les Musiciens du Louvre di Grenoble, Les Ambassadeurs, e con Les Talens Lyriques in tournée con un suo recital sul tema biblico della Juditha triumphans.

La sua discografia annovera numerose incisioni, fra le quali Vespro per la festività dell’Assunta di Porpora con la direzione di Martin Gester (Live recording ad Ambronay), Teuzzone di Vivaldi con Jordi Savall (Naïve), Orlando 1714 di Vivaldi con Federico Maria Sardelli (Naïve), L’incoronazione di Dario di Vivaldi con Ottavio Dantone (Naïve) e La Concordia de’ Pianeti di Caldara con Andrea Marcon (Deutsche Grammophon).