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"ms1"Da oggi alle ore 18.30 al PAN di Napoli, nelle sale del primo piano, avrà luogo l’inaugurazione di una mostra del pittore napoletano Mario Sangiovanni.

Sarà una mostra antologica, intitolata “Monologo”, quasi una autobiografia per parole ed immagini ove il pittore racconta se stesso, di come l’impegno artistico possa diventare soluzione di una vicenda umana che traspare sullo sfondo dell’intera rappresentazione.

Le immagini, che numerose popolano quegli anni rivissuti, sono per il pittore quasi “foto ricordo” ovvero, come egli stesso dice parafrasando Gaston Bachelard, “le illustrazioni di una fantasticheria”.

Il catalogo contiene un saggio dell’autore, con note autobiografiche, ove è possibile intravedere i motivi esistenziali e quindi stilistici del suo lavoro: “…Mi fermavo a disegnare, sul mio immancabile blocco per schizzi, le case o meglio quello che di esse usciva dall’ombra; la linea ininterrotta e chiusa del contorno/profilo, robusta e forte come un abbraccio tra compagni di ventura, sembrava volesse possederle. I particolari erano "ms2"importanti: portoni, finestre come orbite vuote e nere, persiane, fantasiose sovrastrutture rappresentavano i connotati inconfondibili di ciascuna. Gli intonaci, allora, erano l’epidermide rugosa di un vecchio marinaio, sulla quale il vento, il sole e la salsedine hanno già tracciato una storia e la raccontano a chi la voglia ascoltare, alle anime solitarie e amiche. L’immediatezza, come la rapidità dell’esecuzione senza ripensamenti, al di là dei motivi stilistici, avevano il significato di una fuga da tutto l’agglomerato di pensieri che si agitavano dentro; il fine era trasferire sul foglio bianco i dati immediati delle sensazioni raccolte e della coscienza, prima che si mettesse in moto l’azione inquinante della mente…”

La mostra rimarrà aperta al pubblico fino al 27 settembre 2015.