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"rc1"Per Le Régent Crans-Montana College, il comune di Lens, l’intera regione e il Vallese quella di giovedì 3 settembre è stata una giornata storica. In mattinata si è tenuta infatti una conferenza stampa in presenza di numerose personalità del mondo politico, turistico, industriale, accademico e associativo. Tra tutti, va menzionata la presenza dell’attore, regista, scenografo nonché fotografo Vincent Perez, dell’artista e madrina della fondazione "Moi pour Toit" Laura Chaplin e del consigliere nazionale nonché presidente del consiglio di fondazione dell’Institut des Droits de l’Enfant Christophe Darbellay.

Insieme alla direzione della scuola, David Bagnoud, sindaco del comune di Lens, ha accolto i rappresentanti di tutte le autorità comunali e i partner turistici della stazione.

 

 

Crans-Montana aggiunge una freccia al suo arco

Situata al centro della stazione turistica, la scuola contribuisce alla fama internazionale di "rc4"cui gode Crans-Montana. Con i suoi 17’000 metri quadrati di superficie, il nuovissimo campus ospiterà fino a un massimo di 306 alunni di cui due terzi interni. "Molti pensavano che questo anno scolastico non saremmo arrivati ai dieci allievi. È una stima comprensibile in quanto, fino a questa estate, ai genitori non potevamo mostrare che un cantiere in costruzione", spiega Didier Boutroux, Head Master della scuola. Una stima che fortunatamente si è rivelata sbagliata, poiché il 14 settembre 2015 saranno una trentina gli allievi che intraprenderanno un nuovo percorso scolastico. A questi, a gennaio 2016 si aggiungeranno altri dieci compagni. "Un risultato eccezionale per essere un anno inaugurale che ci fa davvero onore", ammette Didier Boutroux con un sorriso che la dice lunga.

La scuola rappresenta un valore aggiunto considerevole per l’Altipiano, una regione che già di per sé gode di svariate risorse. Questa scuola, di grado primario e secondario, "rc3"prepara gli allievi alla maturità internazionale e completa in modo armonico l’offerta accademica internazionale proposta da Les Roches International School of Hotel Management e dall’International Summer Camp Montana. "Crans-Montana ha molto da offrire ai suoi residenti in termini di qualità di vita. La scuola renderà più facile la decisione di alcuni espatriati di stabilirsi sull’Altipiano durante gli anni di formazione dei figli e, probabilmente, di restarci anche in futuro", assicura il presidente della scuola Karim Sghaier.

Le Régent Crans-Montana College completa inoltre il tessuto culturale di cui si compone la regione. La stessa vanta ad esempio la Fondation Pierre Arnaud, la galleria Art’Collections, il festival Les Sommets du Classique e l’associazione M4 Cultura. "Le Régent Crans-Montana College porterà alla stazione e ai suoi comuni un nuovo dinamismo sia a livello "rc2"turistico che economico", afferma David Bagnoud. Va inoltre precisato che il comune di Lens detiene il 30 per cento del capitale della società. Questo progetto è unico nel suo genere: "È la prima struttura di questo tipo a beneficiare di un finanziamento federale e cantonale. Tutto ciò è molto gratificante se si pensa a quanto sia difficile ottenere un riconoscimento federale", precisa David Bagnoud. "Stimati 54 milioni di franchi svizzeri, i vari edifici sono stati finanziati da un consorzio di tipo istituzionale gestito da una delle casse pensioni più grandi della Svizzera", aggiunge Karim Sghaier.

 

Una filosofia basata sui valori umani

"rc5"Le parole d’ordine presso Le Régent Crans-Montana College sono la valorizzazione e il rispetto dei bambini. "Siamo una famiglia: insegnare è una vocazione e un lavoro affascinante. Con ognuno dei nostri alunni cerchiamo di creare una relazione privilegiata basata sulla fiducia implicita", spiega Didier Boutroux.

 

Il frutto di uno sforzo collettivo

I fondatori di Le Régent Crans-Montana College sono legati da una vera storia di amicizia "rc6"e da una visione comune. Insieme hanno creato e sostenuto questo ambizioso progetto oggi diventato realtà. "Condividiamo tutti lo stesso scopo: creare una scuola internazionale britannica che negli anni si ergerà a modello di riferimento nel mondo dell’insegnamento", dichiara Karim Sghaier. La realizzazione di questo progetto si traduce nella perfetta unione tra un bisogno vitale per il Cantone, la forte cultura locale nonché una scuola primaria e secondaria internazionale di prestigio.