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"bit2"Gianpaolo Arena, Lucas Foglia, Robert Herman, Eugenia Maximova, Thomas Sauvin, Gregg Segal, sono alcuni degli autori internazionali protagonisti di Bitume Photofest, il primo festival urbano internazionale di fotografia contemporanea nel Mezzogiorno, ideato e curato dall’Associazione Culturale Positivo Diretto di Lecce. La seconda edizione, co-realizzata da Gal Serre Salentine, si svolgerà nell’ultima settimana d’estate (dal 19 al 27 settembre), offrendo una suggestiva occasione di scoperta del territorio e inaugurando nuovi percorsi culturali. Dopo la prima edizione realizzata a Lecce nel 2014, quest’anno il calendario fitto di sperimentazioni e di autori internazionali di Bitume sceglie la città di Gallipoli, lungo un percorso fronte mare e pensato ad hoc per accogliere le installazioni fotografiche e gli eventi del festival.

 
Bitume Photofest Serre Salentine 21–30 agosto | Residenza d’artista

Il programma del festival è già entrato nel vivo con il progetto Bitume Photofest Serre"bit3" Salentine, in svolgimento dal 21 al 30 Agosto 2015. Bitume Photofest Serre Salentine è stata una residenza d’artista organizzata da Positivo Diretto e dal Gal Serre Salentine nell’ambito della seconda edizione del festival e ha visto il coinvolgimento dei quattordici comuni dell’area. Alla residenza, guidata dalla docenza d’eccellenza del fotografo Gianpaolo Arena, hanno partecipato sette fotografi professionisti selezionati tra le oltre 170 candidature provenienti da tutto il mondo: i fotografi sono Fabrizio Albertini, Luca Casonato, Iacopo Pasqui e Arianna Sanesi dall’Italia, Marita Pappa dalla Grecia, Mika Sperling e Jan Stradtmann dalla Germania; i partecipanti alla residenza d’artista, messi a contatto per dieci giorni con la vita quotidiana dei comuni del Gal Serre Salentine, sono stati invitati a produrre un racconto sull’esperienza attraverso il mezzo fotografico, entrando in contatto con famiglie del luogo e interpretando paesaggi e contesti urbani secondo la propria sensibilità.

"bit4"Le “serre salentine” identificano l’area compresa tra la costa Jonica di Gallipoli e la rigogliosa Serra di Casarano, una zona del territorio salentino tra le più rinomate per il turismo marittimo e rurale, che comprende i comuni di Alezio, Alliste, Casarano, Collepasso, Galatone, Gallipoli, Matino, Melissano, Neviano, Parabita, Racale, Sannicola, Taviano e Tuglie. Numerosi sono gli spunti offerti e i percorsi possibili per scoprirne le caratteristiche, dal mare cristallino ai borghi dell’entroterra, dalle torri costiere alle chiese barocche, dai centri storici fatti di corti e vie strette ai musei e parchi archeologici e naturalistici.

In questo contesto, lo sguardo dei sette fotografi lascerà emergere segni e strati legati al passato e alla contemporaneità. I risultati visivi emersi dalla residenza troveranno spazio durante la seconda edizione di Bitume Photofest.

 

Bitume Photofest, Gallipoli 19–27 settembre | Festival

Dopo la prima edizione dedicata alle Street Memories, il tema scelto per il 2015 è riassunto"bit1" nel concetto di Rural Layers. Bitume vuole suggerire una riflessione e uno studio sui mutamenti nel paesaggio contemporaneo e i suoi aspetti antropologici e identitari.

Bitume 2015, in continuità con la scorsa edizione, si comporrà innanzitutto di una sezione espositiva outdoor, caratterizzata da stampe in grande formato dislocate lungo un percorso disegnato ad hoc nel centro storico di Gallipoli, che darà spazio ad autori internazionali selezionati dalla direzione artistica. Alcuni contenitori culturali suggestivi dislocati nel centro storico, tra cui il Chiostro di San Domenico, sede del Laboratorio Urbano Liberalarte e in collaborazione con Associazione Emys, offriranno la possibilità di visitare una selezione di mostre indoor. Bitume vuole diffondere la cultura fotografica internazionale in modo accessibile, diffuso, democratico, nuovo rispetto ai contesti espositivi canonici, oltre che confermarsi come punto di riferimento culturale nel Sud d’Italia per appassionati, studiosi e curiosi del mezzo fotografico e del panorama contemporaneo internazionale.

 

Bitume Photofest, Gallipoli, 19 settembre – Passeggiata inaugurale e Robert Herman

"bit5"Il festival inaugurerà il prossimo 19 settembre con una passeggiata inaugurale pubblica alla scoperta delle stampe in grande formato lungo il percorso espositivo urbano studiato ad hoc, nel centro storico di Gallipoli, alla presenza della direzione artistica di Positivo Diretto, di istituzioni e artisti coinvolti tra cui lo street photographer americano Robert Herman, ospite d’eccezione.

Tra gli eventi programmati durante il festival settembrino, Robert Herman sarà anche il docente di un workshop e laboratorio intensivo di tre giorni pensato per tutti gli appassionati di fotografia. Il workshop guiderà i partecipanti nell’elaborazione e nella definizione della propria estetica fotografica, aiutandoli ad affinare le proprie abilità e creare inedite suggestioni visive. Gli studenti avranno l’opportunità di confrontarsi con il docente e approfondire le proprie competenze sul filone della street photography, ma"bit6" soprattutto avranno la possibilità di sviluppare la propria "voce" fotografica.

In linea con il tema del festival, Rural Layers, i partecipanti potranno indagare le tipicità del territorio e prendere spunto dai siti di maggior interesse di Gallipoli. Il corpo del lavoro sarà quindi una ricerca fotografica rurale e antropologica che racconterà – per mezzo della fotografia di strada – una zona del Sud Italia ricca di stimoli visivi in termini di bellezza paesaggistica.

Robert Herman (http://www.robertherman.com/) inizia la sua carriera come street photographer al termine degli anni ’70, quando con una Nikon F comincia ad esplorare New York e i suoi quartieri più caratteristici, migliorando negli anni la sua tecnica. Le foto Kodachrome di New York scattate dal 1978 al 2005 sono raccolte nella sua prima monografia The New Yorkers. Entro il 2015 verrà pubblicata la sua nuova raccolta di fotografie realizzate con l’iPhone dal titolo The Phone Book, di cui l’autore racconterà in anteprima ai partecipanti del workshop.

Per info e iscrizioni al workshop contattare il 3313548243 o scrivere a photo.nystories@gmail.com.

Per maggiori info sul programma del festival, vi invitiamo a visitare il sito internet www.bitumephotofest.it

 

Bitume Photobook, 23-25 settembre, Chiostro di San Domenico – Gallipoli

Tra gli eventi programmati durante il festival settembrino, ritorna dal 23 al 25 settembre il Bitume Photobook, la sezione di tre giorni dedicata al fotolibro e all’editoria indipendente. Per la circostanza, il Chiostro di San Domenico, sede principale delle esposizioni indoor del festival, si animerà ulteriormente in questi giorni per curiosi, fotografi e amanti di libri, fanzine, riviste, photobooks, libretti e libri d’artista. Rilegati a mano, con filo, con punti e spirali metalliche, con colla e sbavature, Bitume Photobook ospiterà libri che raccontano esclusivi progetti fotografici e comunicano input visivi inediti, fortemente caratterizzati da un’estetica contemporanea.
 La sezione editoriale sarà curata dallo staff di Fahrenheit 39, festival della ricerca e del design nell’editoria in Italia, promosso dall’Associazione Culturale Strativari di Ravenna e partner del festival.

 

Slideluck@Bitume Photofest, 26 settembre, Chiostro San Domenico -Gallipoli

L’ultimo sabato di Bitume, torna per il secondo anno Slideluck@Bitume Photofest. "bit7"Strutturato intorno al tema del cibo e della fotografia, Slideluck (slideshow+potluck) è un momento di dialogo tra fotografi, curatori, collezionisti ed editori, concepito in un contesto creativo insolito. Durante la serata, a ingresso libero, si condivideranno fotografia, cibo e musica live, in un insolito percorso, così come vuole il format originale. In un’atmosfera rilassata e non competitiva, si visualizzeranno in slideshow, in compagnia del pubblico, i migliori progetti fotografici rural layers di autori emergenti, selezionati dall’archivio internazionale globale di Slideluck e dalla selezione della Call for Artists del festival. La proiezione fotografica è curata da Maria Teresa Salvati per Slideluck e da Positivo Diretto.