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"asc1"Venerdì 31 luglio alle ore 21.00, nel Chiostro di San Domenico di Molfetta, le atmosfere del flamenco si uniranno magicamente al jazz e al sound mediterraneo con un grande artista romano: il chitarrista Riccardo Ascani, nella formazione del Flamenco Jazz Chillout Quartet (con Antonio Aucello ai sassofoni, Roberto Ippoliti alla chitarra flamenca e Attilio Celona alle percussioni e sequencer commander), presenterà il nuovo disco intitolato Oceani, in un concerto organizzato dall’associazione Flamenco del Sur, con la partecipazione straordinaria di Francesco Tammacco, nella veste di voce recitante.

Ingresso a pagamento, info e prenotazioni: 329.985.09.91. Prevendite a Molfetta, nel Puglia Tourist Information di via Piazza 27-29.
OCEANI

È una prima assoluta per la presentazione in Puglia del disco Oceani del chitarrista di"asc3" fama internazionale Riccardo Ascani, creatore di una musica capace di cavalcare attraverso le frontiere musicali del flamenco, del jazz, della chillout e del folklore mediterraneo. La sua musica è l’armonia di un viaggio avventuroso in cui l’ascoltatore è immerso, destinato verso territori illimitati e lontani orizzonti oceanici. Luoghi reali come i luoghi dell’animo, in cui la musica di Ascani agisce attraverso la capacità di smuovere il sogno, momento originario dell’uomo, dove ancora è viva ed evidente la simbiosi tra le mozioni umane e la forza della natura. Il suo nuovo album è prodotto da NINAPS RECORD. Nel corso di una lunga tournée nel 2014, ha toccato i più importanti teatri d’Europa riscuotendo ampi consensi e riscontri dalla critica.

Oceani descrive intimamente un’altra grande passione di Ascani, che è anche subacqueo naturalista. "Allegoricamente paragonabile a un cavallo libero di correre tra i confini del flamenco, del jazz e della chillout – spiega l’artista -, il disco racconta il mare in tutte le sue forme e le sue mutazioni. Opera di contestazione ecologica, come si evince dal brano Last Whale (L’ultima balena), che condanna a suon di musica la spietata caccia alle balene ed ai cetacei in generale, Oceani tiene però a chiudere in tono positivo, con un barlume di speranza, mantenendo vivo il sogno di una umanità capace di rimediare agli innumerevoli scempi commessi ai danni della natura. È proprio il connubio tra Uomo e Natura, tra l’animo sognante di Ulisse,l’esploratore-tipo e la forza degli elementi quali il vento e le onde, a guidare costantemente chi ascolta, traccia dopo traccia verso infiniti orizzonti oceanici, dove il mutamento, inteso come divenire incessante, è la natura stessa delle cose che procedono secondo il loro ciclico percorso".
RICCARDO ASCANI
Biografia artistica

"asc2"Nato a Roma il 28/01/1965, Riccardo Ascani è un chitarrista e compositore dal passato jazzistico, nonché ricercatore scientifico subacqueo e dottore in scienze naturali con specializzazione in biologia marina. Verso la fine degli anni ’80 partecipa a diverse trasmissioni televisive delle quali ricordiamo "Il principe Azzurro" su Canale 5 diretto da Raffaella Carrà, "Argento e Oro" su Rai uno diretta da Luciano Rispoli e "Via Teulada 56" sempre su Rai uno diretta da Loretta Goggi. Nel 1991 vince una targa di merito ed una borsa di studio indetta dalla prestigiosa Berklee School of Music di Boston a seguito della sua performance al Teatro Morlacchi di Perugia durante la Rassegna Umbria Jazz 1991. Nel 1992 si innamora del flamenco e prende contatti con i grandi maestri di questa arte (Paco de Lucia, Gerardo Nunez, Manolo Sanlucar, Serranito, Juan Manuel Canizares) si trasferisce per due anni in Spagna dove frequenterà soprattutto la Pena Flamenco "Los Cernicalos" di Jerez e le Accademie "Amor de Dios" a Madrid e di Josè Galvan a Siviglia. Dal 1994 al 1999 lavora come chitarrista di flamenco presso l’Associaciòn cultural espanola di Piazza Cenci in Roma ed il tablao "El Escarabajo". In quegli anni accompagnerà in Tournee per tutta Europa il cantante gitano "Gipsy Moreno Jimenez".

Oggi Riccardo Ascani è tra i maggiori esponenti della chitarra flamenca in Italia, ha lavorato nei più importanti clubs e teatri di Europa ed è soprattutto il compositore di una musica di confine, ricca di melodia e romanticismo che fa del flamenco la sua forza motrice senza però annegare negli stereotipi del genere come si evince dai suoi ultimi album "Byzantine" (2007) ,"De Vida y Amor" (2011) ed "Oceani" (2015). In quest’ultimo album l’autore supera se stesso riunendo le sue esperienze di musicista con quelle di naturalista subacqueo ed affacciandosi anche al mondo dell’elettronica, della chillout e della lounge music, ideando uno spettacolo concerto multidisciplinare dove ad ogni traccia dell’album corrisponde una poesia od un verso letterario tratto da autori quali Omero, Lorca, Hemingway, Baricco, Conrad. Poesie e musica accompagnate da immagini di mare proiettate su schermo allo scopo di raccontare gli oceani in tutta la loro essenza.Oltre che come solista collabora con il trio pop-lirico femminile "Appassionante" col quale ha inciso la sua chitarra nell’album "Salve".