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"fr1"Tre tappe per raccontare e raccontarsi, per parlare di modi di essere e di punti di riferimento. E’ quanto accadrà a partire da oggi al Festival di cinema&letteratura “Del Racconto, il Film”. Tre nuovi appuntamenti, organizzati dalla cooperativa sociale “I bambini di Truffaut” sotto la direzione di Giancarlo Visitilli.

Del rapporto che abbiamo con gli altri si parlerà stasera alle 20.30, nel Castello Angioino di Mola di Bari con “Del Racconto, Noi”. Teatro e cinema per una serata che vede un unico protagonista: l’attore Edoardo Leo. Sarà lui, infatti, ad interpretare lo spettacolo “Ti racconto una storia” in cui attraverso letture semiserie e tragicomiche racconta 20 anni di risate e pensieri. A seguire un film diretto dallo stesso Leo “Noi e la Giulia”, la storia di Diego, Fausto e Claudio, tre quarantenni insoddisfatti e in fuga dalla città e dalle proprie vite, di Sergio, un cinquantenne invasato e fuori tempo massimo, e di Elisa, una giovane donna incinta decisamente fuori di testa.

L’accesso sarà consentito fino ad esaurimento posti con un contributo libero, anche minimo, da destinare ai progetti sociali della cooperativa, a favore dei minori.

Da Mola di Bari a Bitritto, nel castello, sabato 27 giugno alle ore 20.30. “Del Racconto, "fr2"la Dignità” è il tema che guiderà una serata in cui si confronteranno il produttore Corrado Azzollini della Draka FilmClara Dipierro, educatrice professionale del servizio socio-educativo al I Municipio Bari e Chiara Scardicchio, professoressa di Pedagogia sperimentale dell’Università di Foggia. In programma il film “Io sono Mateusz” di Maciej Pieprzyca. La storia di un bambino cui viene diagnosticata una paralisi cerebrale e che, solo grazie ai suoi genitori, potrà tirar fuori quello che veramente è la sua spiccata intelligenza. La storia s’ispira a quella di Przemek, un ragazzino semiparalizzato dalla nascita e incapace di parlare, "liberato" all’età di 16 anni.

"fr3"La tre giorni verrà chiusa domenica 28 giugno, alle 19.30, sulla Terrazza del Torrione Angioino a Bitonto, con “Del Racconto, le Madri”. Il libro che ci farà entrare in argomento è quello di A. Chiara Scardicchio, edito dall’Agenzia NFC ed intitolato “Madri – Voglio vederti danzare”. L’autrice è la madre di Serena, 10 anni, una bambina nata con un ritardo mentale grave. Grazie a lei, è riuscita a capire che un figlio disabile non è solo portatore di limiti, ma anche di risorse. A conversare con l’autrice sarà la giornalista Silvia Dipinto. Di figli e madri si discuterà poi con Anna Coppola, presidente del C.R.I.S.I. (Centro Ricerche Interventi Stress Interpersonale) e con la psichiatra Tina Abbondanza. Una grande anteprima concluderà la serata. Si tratta del film “Gimme Shelter – Non lasciarmi sola” di Ron Krauss, la storia di Apple, una 16enne incinta alla ricerca di una famiglia che la accolga.

La sesta edizione di “Del Racconto, il Film” è patrocinata dalla Regione Puglia, dagli assessorati al Welfare e alla Pubblica Istruzione del Comune di Bari, e dai Comuni di Bitonto, Bitritto e Mola di Bari, da Apulia Film Commissione, dall’Ordine degli Avvocati di Bari, dall’Ordine dei giornalisti di Puglia, dal Tribunale dei Minori di Bari, dall’Ufficio garante regionale dei diritti del minore per la regione Puglia, dalla Fondazione con il Sud, da Pugliapromozione e ViaggiareinPuglia. I partner dell’iniziativa: Amnesty International, Amref, Emergency, Libera, L’Edificio della memoria, Made in carcere, Indossostorie, Associazione Culturale Pediatri, ASGI Puglia (Associazione per gli Studi Giuridici sull’Immigrazione), Officine Culturali Laboratorio Urbano Cassano Murge, Save the Children, SNCCI Sindacato nazionale Critici Cinematografici Italiani, UNICEF, Cinema senza Barriere, C.R.I.S.I., Puglia Events, Parco delle Arti Bitonto, Comitato Genitori Scuola Marconi.

Le librerie partner del Festival: Culture Club Cafè di Mola di Bari, Libriamoci di Bitritto, Libreria del Teatro di Bitonto, Punto Einaudi di Bari.

Alcuni accessi agli eventi, consentiti fino ad esaurimento posti, prevedono un contributo libero, anche minimo, da destinare ai progetti sociali della cooperativa, a favore dei minori.