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"hca1"Sono dieci gli appuntamenti del calendario estivo di Hell in the Cave – versi danzanti nell’aere fosco, spettacolo aereo stanziale nelle Grotte di Castellana (Ba).

Dopo la replica di domenica 21 giugno, che ha dato il benvenuto alla stagione estiva, la produzione rende noto il calendario degli appuntamenti fra luglio e agosto dello spettacolo che conduce gli spettatori in un viaggio unico fra i versi danteschi e le concrezioni delle grotte.

Quattro sono le possibilità di prendere parte allo spettacolo nel mese di luglio (sabato 4, sabato 11, sabato 18 e venerdì 31 alle ore 21), e ben sei le repliche di Hell in the Cave in calendario per il mese di agosto (sabato 8, giovedì 13, venerdì 14, domenica 16, sabato 22 e sabato 29 alle ore 21:30).

I biglietti di Hell in the Cave sono in vendita presso le grotte di Castellana e online sul circuito ticketone.it. Per info e prenotazioni sono disponibili i numeri 3391176722 (mobile) e 0804998212 (fisso).

Il costo del biglietto è di 20 euro.

Possibile anche la combinazione biglietto Grotte di Castellana (visita completa Grotta "hca2"Bianca) + biglietto Hell in the Cave: il costo complessivo sarà di 27 euro al posto di 35 euro. In questo caso, l’acquisto dei due biglietti di ingresso dovrà essere contestuale e la
fruizione nell’arco della stessa giornata.

Ulteriori informazioni sul sito www.hellinthecave.com, sulla pagina fan Facebook Hell in the Cave e sul profilo Twitter @HellintheCave.

Hell in the Cave è un progetto attuato da Grotte di Castellana srl, realizzato da Alephtheatre per la regia di Enrico Romita e la drammaturgia di Giusy Frallonardo, le coreografie di Vito Cassano e le coreografie aeree di Claudia Cavalli, finanziato da Regione Puglia con fondi F.E.S.R. 2007-2013 asse IV e patrocinato da Comune di Castellana Grotte.

In caso di pioggia lo spettacolo sarà ugualmente in scena: solo una parte della caverna della Grave è, infatti, esposta agli agenti atmosferici e spesso la pioggia contribuisce a rendere ancora più suggestiva la location. Considerata la complessità dello spettacolo, la produzione si riserva di annullare le repliche qualora non si raggiungesse un numero minimo di spettatori.