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"nj1"E’ cominciata sette anni quasi per “gioco”, ma soprattutto per passione, l’avventura dell’associazione culturale “Nel gioco del jazz”: era una promessa, era una sfida o forse solo un semplice tentativo di fare cultura proponendosi sulla scena barese. E il primo concerto è rimasto memorabile, con il Teatro Piccinni sold out per Jean-Luc Ponty, mitico violinista degli anni ’70. In questi anni tanti artisti hanno lasciato tracce del loro passaggio arricchendo l’esperienza di chi li accolti e li ha ascoltati, stimolando ricerche e nuove strade. E il percorso continua, tra mille difficoltà, ma disseminato di gratificazioni. “Orme nel futuro”.

Con questi toni si è espresso Roberto Ottaviano, direttore artistico, nel corso della conferenza stampa per la presentazione della prossima stagione.

Sarà una stagione sulla falsariga delle altre, ma sempre con uno spunto nuovo o una caratteristica in grado di distinguerla. Il presidente Donato Romito ha annunciato una attività editoriale da affiancare a quella concertistica, in perfetta linea con le norme dello statuto dell’associazione: saranno editi libri e cd, i cui proventi serviranno ad incentivare altre iniziative. Al momento sono stati pubblicati il libro “La sabbia ci salverà”, scritto "nj2"da Romito, e il disco “Dreams made on sand” inciso da Ottaviano e Pietro Laera. E’ stata poi sottolineata l’importanza del concerto organizzato a maggio per commemorare la prematura scomparsa di Davide Santorsola, una delle eccellenze  della nostra città: omaggio doveroso a un pianista che ha lasciato un grande vuoto. Per il futuro prossimo è previsto un concerto gratuito nel carcere di Turi e soprattutto un viaggio in treno d’epoca in collaborazione con l’associazione ionico-salentina Amici Ferrovie, un progetto ambizioso e intrigante.

Ottaviano ha illustrato brevemente i concerti in cartellone. Saranno nove appuntamenti, i cui punti di forza sono tre eccellenti vocalist di caratura internazionale: Dianne Reeves, fresca vincitrice di un Grammy Award, Kurt Elling, baritono dall’incredibile estensione vocale, e Cecile McLorin Salvant. In evidenza il concerto natalizio di Sarah Jane Morris con il suo quintetto. Non mancherà in parallelo una rassegna (“Domestic Flies”) dedicata a musicisti italiani (Claudio Filippini, Mauro Ottolini). In programma, come di consueto, anche la musica classica, sotto la direzione artistica di Pietro Laera: il quartetto d’archi Carabellese e il maestro Bruno Canino sono musicisti in grado di interessare anche chi con la classica non ha grande dimestichezza.

Ma ciò che sembra concentrare maggiormente l’attenzione degli organizzatori è “Il treno del jazz” previsto per il 1° agosto. Tre vetture delle Ferrovie Sud Est degli anni ’40, rimesse a nuovo per l’occasione, porteranno in giro per i luoghi più suggestivi del sud "nj3"barese circa 200 visitatori/spettatori. In una carrozza ci sarà Guido Di Leone con la sua chitarra, in un’altra la vocalist Paola Arnesano e nella terza un giovanissimo trio basso/tromba/chitarra, “New Generation”. Il maestro Ottaviano potrà aggiungersi alle varie performance con il suo sax. Le tappe saranno tre all’andata (Conversano, Alberobello e Martina Franca) e una al ritorno (Putignano): ovunque ci saranno degustazioni dei prodotti del territorio offerti dall’ azienda “I tipici di Puglia” e varie improvvisazioni musicali. Si tratta di un’esperienza unica che unisce jazz, enogastronomia di qualità, turismo e soprattutto cultura in senso lato. Ogni confronto con l’esperimento d’avanguardia del treno di John Cage è fuori luogo.

Intanto il primo appuntamento è con l’anteprima che si terrà all’Hotel Sheraton il 25 giugno con il quartetto di Elina Duni.