Tempo di lettura: 3 minuti

"m2"Lunedì 11 maggio è nato il Movimento “Mordi la Puglia” da un progetto tenuto in incubazione per circa due anni. Il Progetto, insieme al nuovo logo, è stato presentato, nell’Istituto Alberghiero “Majorana” di Bari, al numeroso pubblico proveniente anche da altre province pugliesi. La tavola rotonda pomeridiana, vivace e partecipata ha registrato gli interventi di Michelangelo e Sandro Romano, Michele Traversa, Giovanni Mastropasqua, Simona Giacobbi, Gianvito Magistà, Francesca de Leonardis, Nunzia Bellomo, Gianni Ferramosca, che, insieme a Peppe Zullo e Nazario Biscotti (assenti per impegni di lavoro all’Expo di Milano), costituiscono il primo nucleo operativo di questo nuovo Movimento reticolare, che vuole essere solo una articolata e coordinata aggregazione di enti, associazioni e persone.

Sono intervenuti anche la preside del Majorana prof.ssa Petruzzelli, due scrittori pugliesi, Michele Scaranello e Italo Interesse, chef e produttori agricoli, giornalisti, docenti universitari e rappresentanti di associazioni. L’impegno assunto è quello di far crescere “insieme”, stretti in un patto etico, l’immagine e l’economia della comunità regionale, attraverso iniziative di vario genere, dando più forza e visibilità alle imprese e alle produzioni dei pugliesi, portando viaggiatori e turisti – ai quali va garantita la qualità e l’onestà dell’offerta – a scoprire anche la Puglia "minore", creando valore aggiunto per la rete di soggetti che nei loro diversi campi di attività, pur mantenendo la propria "m1"autonomia e identità, cooperano e collaborano. Si fa strada il disegno di una Puglia lunga e unita, che va dal Gargano a Santa Maria di Leuca, plurale e policentrica, “buona e onesta”, che accomuna cuochi e produttori del comparto agroalimentare, giornalisti, blogger e scrittori, editori e testate giornalistiche e televisive, amministrazioni locali, proloco e associazioni, albergatori e agenzie di viaggio, fotografi, artisti e artigiani, musicisti e gente di spettacolo. Sul social Facebook, per “Mordi la Puglia” sono state create una Pagina-Comunità e un profilo Gruppo ed è in preparazione un portale.

Con grande affetto ha voluto testimoniare la sua convinta partecipazione alla virtuosa impresa l’artista Toni Santagata, giunto appositamente da Roma. Fra i primi pugliesi, a farsi ambasciatore della sua amata Terra di Puglia con spettacoli in tutto il mondo, negli "m3"anni sessanta, con il suo originale cabaret, Santagata ha sdoganato per primo il dialetto pugliese, animando le serate dell’Embassy a Roma, del Folkstudio, di cui è stato uno dei fondatori, a Milano, e poi, chiamato da Marcello Marchesi, del Derby Club.

Quant’è bello lu primm’ammore, Lu maritiello (vittoria a Canzonissima 1974/75 nella sezione Folk), Vino vino, Miezz’a la piazza, Le ragazze di Puglia, Cantata dell’emigrante, Tarantella pugliese, Andiamo a mietere il grano, Li strascenète, La zita i suoi successi. Chi non ricorda, infine, la sua dolcissima e poetica Vieni cara, siediti vicino, sigla della trasmissione Rai “A come Agricoltura”. Ma non basta, il poliedrico musicista ha scritto anche sei opere musicali moderne e la più nota, Padre Pio, Santo della speranza, è stata eseguita in Vaticano il giorno della canonizzazione del Santo.

Dopo la tavola rotonda, non è mancato il momento conviviale con la “Grande Cena degli Amici di Mordi la Puglia”, durante la quale si sono esibiti La Compagnia dei Musicanti del M° Francesco Attolini (pop, pizziche e tarante), Antonello Vannucci (con esilaranti rivisitazioni in dialetto barese di celebri canzoni) e lo stesso Toni Santagata, che generosamente, più volte applaudito, non ha potuto sottrarsi all’abbraccio dei presenti.