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"l1"Presentato quest’oggi presso l’Auditorium della Biblioteca Nazionale Sagarriga Visconti Volpi di Bari il progetto editoriale LB Edizioni nato con lo scopo di digitalizzare il patrimonio librario antico ed inedito delle biblioteche pugliesi.

“Libro cartaceo o e-book? That is the question” si chiederebbe magari oggi un moderno Amleto. Una questione assai dibattuta che da quel (non così lontano) 2009 in cui Amazon lanciò il Kindle, primo lettore di libri elettronici, divide e crea discussioni fra i più “conservatori” e i più “innovativi”. Che la tecnologia negli ultimi anni stia crescendo in maniera esponenziale è un dato di fatto e non ignorabile. Siamo nell’era del digitale e della comunicazione. I nuovi dispositivi elettronici, in continuo aggiornamento, hanno invaso la vita di ciascuno di noi, è inutile negarlo. Ma quando ad esser messo in discussione è il ruolo giocato dal buon vecchio libro cartaceo, a rischio pensionamento davanti all’irrompere sul mercato dei libri digitalizzati, allora tante sono le voci che si sollevano in difesa del libro tradizionale e del suo valore intrinseco e rappresentativo. I pro degli e-books sono svariati: occupano meno spazio, sono più economici, sono acquistabili anche da casa e sono leggeri. Tutti punti in favore che, però, sembrano non essere così validi davanti al valore soprattutto, oserei dire, “affettivo” che un libro cartaceo conserva e che nessun dispositivo elettronico potrebbe eguagliare: il piacere di sfogliare le pagine tra le mani, l’odore di un libro appena stampato o quello di uno vissuto, il fascino degli scaffali di una libreria ricolmi di titoli. Nel solco di questa querelle si pone un’iniziativa che al buon vecchio libro cartaceo non ha voluto rinunciare, senza però rifiutare i benefici e i vantaggi del digitale. È proprio questa la mission che si è prefissato Luigi Bramato, ideatore e direttore della LB Edizioni. Non una vera e propria casa editrice la sua, come egli stesso ci ha tenuto a precisare in sede di conferenza stampa, piuttosto un progetto editoriale mirato al recupero e alla valorizzazione dei testi antichi conservati nelle biblioteche che, rifiutandoci di sfruttare le moderne tecnologie, potrebbero rischiare di vedere il tramonto ed essere dimenticati o, nella peggiore delle ipotesi, anche ignorati.

“Il libro cartaceo è insostituibile – ha affermato con convinzione Bramato – . L’e-book "l4"piuttosto lo integra. Sono tante le sue potenzialità, fra cui la possibilità di svolgere le proprie ricerche o necessità di lettura recuperando i testi direttamente da casa. LB Edizioni nasce con l’intenzione di offrire testi del nostro patrimonio bibliotecario con una veste grafica ed una nota introduttiva aggiornate, mentre il testo rimane, naturalmente, fedele all’originale. Le nostre sono riedizioni. Ci hanno definiti piccoli Indiana Jones alla ricerca del testo perduto e questa immagine a me è piaciuta tanto, perché è la sintesi perfetta degli obiettivi che ci siamo prefissati”. Recuperare, dunque, i testi antichi per metterli a disposizione di un’utenza più estesa grazie alla digitalizzazione. Concorde con Bramato anche Vitangelo Caputo, direttore della Biblioteca Nazionale di Bari, che ha ribadito la necessità di un’evoluzione nel sistema editoriale e bibliotecario che segua le tendenze e i cambiamenti dell’utenza. L’iniziativa promossa dalla LB Edizioni è stata accolta con favore anche da Francesco Quarto, bibliotecario della Biblioteca Nazionale Sagarriga Visconti Volpi. “L’intento della nostra biblioteca è di valorizzare e promuovere il patrimonio dell’istituto, facendo conoscere anche testi poco noti – ha dichiarato – . Gli strumenti tecnologici sono per noi un’ottima risorsa. Ben vengano iniziative come questa che ci consentono di attirare i lettori curiosi e desiderosi di conoscere gemme letterarie ai più sconosciute”. È intervenuto in merito anche Corrado Petrocelli, attuale Rettore dell’Università Statale di San Marino. “Sono un nostalgico, il libro per me resta insostituibile. La proposta di LB Edizioni mi ha convinto, però, perché si tratta di un progetto di integrazione e recupero. Abbiamo vissuto negli anni varie strozzature durante le quali qualcosa è andato perduto – ha sostenuto "l2"Petrocelli – .  Come nel passaggio dalla cultura orale alla scrittura o dalle pergamene al codice o, ancora, con l’avvento della stampa grazie a Gutenberg. In questi passaggi non tutto il patrimonio precedente è passato, qualcosa si è perso in queste opere di “travaso”. Ma questo modo di sfruttare i vantaggi della multimedialità da parte della LB Edizioni non è un’opera di travaso quanto piuttosto un’opera di recupero. Il mio augurio è che i tesori custoditi in tante biblioteche, editi e non, abbiano la giusta divulgazione, consentendo al libro cartaceo di mantenere il ruolo che ha e che merita come testimonianza”. Fra i relatori intervenuti anche Mario Spagnoletti, docente di Storia Contemporanea presso l’Università di Bari, che ha messo a disposizione anch’egli le sue competenze per la mission di LB. “Abbiamo un patrimonio bibliotecario enorme reso ancor più prezioso dalle donazioni ricevute da privati di Bari. Quest’iniziativa mi è sembrata subito da incoraggiare. Per me è fondamentale la possibilità di operare scelte fra quello che dovrà o meno avere diffusione nel formato digitale. Una selezione è inevitabile. Le edizioni digitali riducono, inoltre, i costi, sia per l’editore che per il fruitore. Se a ciò si aggiunge la possibilità per l’utente di accedere ad un patrimonio che altrimenti per lui non sarebbe fruibile, allora si spiega cosa mi abbia convinto ad affiancare il progetto promosso da Bramato. Conserviamo opere di alto profilo che riguardano la cultura pugliese, italiana ma"l3" anche internazionale, ed è giusto che la grandiosa cultura dei padri resti a disposizione di tutti”. A mediare l’intervento l’autore e Responsabile Puglia per Affaritaliani, Antonio Gelormini e Giovanni Colazzo, redattore presso LB Edizioni, altrettanto entusiasti nell’accogliere l’iniziativa che aprirà un nuovo ventaglio di opportunità e frontiere per i patrimoni bibliotecari.

Al momento la LB Edizioni ha pubblicato tre titoli sui cinque che si è prefissata, al momento, come obiettivo annuale. Si tratta di due opere anonime, “Puglia. Società di navigazione a vapore” (Bari, 1904) e “La leggenda di Carlo Magno in Puglia” (Padova, 1588), e di un testo di Ernesto Capocci del 1857 intitolato “Viaggio alla luna”.

La redazione della LB è composta da: Luigi Bramato (rappresentante legale), Corrado Petrocelli, Mario Spagnoletti e Francesco Quarto (esperti), Giovanni Colazzo (redattore) e Massimo Danza (responsabile del progetto grafico). I titoli targati LB sono prodotti in formato e-book e muniti di codice ISBN e sistema di sicurezza DRM. Sono presenti, inoltre, sulle principali librerie online e distribuiti dalle piattaforme Stealth e AbeBooks.

Per info: www.lbedizioni.it .