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"21540"Oh’diss’ea è il nuovo spettacolo di e con Roberto Ciufoli, volto noto della Premiata Ditta, oggi prolifico attore e regista teatrale. Si tratta di una divagazione su un tema classicissimo come l’Odissea di Omero, raccontato con frizzante goliardia ma a tratti rallentato da alcune punte di eccessivo didascalismo e da un ritmo comico che a volte appare un po’ lento. A onor del vero, va detto che il merito di questo lavoro risiede nella volontà del suo autore di giocare con un’opera colossale. Lo spettatore ha così modo di assistere a un monologo che, in maniera piuttosto lineare, attraversa il viaggio del mitico Ulisse e punta lo sguardo, attraverso calembour e giochi di parole, sulle innumerevoli possibilità comiche che un testo ricchissimo e complesso come l’Odissea può sprigionare. La vicenda omerica diventa dunque la traccia su cui scivolare, con ingenuità e leggerezza.

Ciufoli inoltre pur essendo bravo e simpatico, sembra eccessivamente incatenato al testo e rischia di perdere per strada il contatto visivo con gli spettatori in sala. Il passo successivo è che l’intera performance più volte rischia di rallentare, con Roberto Ciufoli che forse indulge un po’ troppo sulla fitta trama omerica, a discapito di tempi comici, e che le stesse battute a volte siano armi spuntate, su cui ancora si potrebbe lavorare.