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"majorana65"Si inaugura lunedì 15 dicembre, alle 10, il 1° Albergo didattico in Italia. Ha sede a Palese (Ba), in via Nazionale al km 9.300 (uscita Ss 16 bis). E’ ricavato in uno spazio del plesso dell’istituto “Ettore Majorana”, che ha sua sede principale aBari, gestito dalla “Cooperativa sociale Majorana”.

Al momento sono 6 le stanze ultimate su 12 in totale tra le quali due sono attrezzate per accogliere i diversamente abili.

L’albergo è sorto a 100 metri dal mare, a 200 metri dalla tangenziale di Bari e a 1 km dall’aeroporto di Palese. Già dalla prossima settimana sarà in grado di accogliere i primi ospiti in arrangiamento B&B.

Nelle previsioni della dirigente dell’istituto, Paola Petruzzelli, la gestione produrrà 10 nuovi posti di lavoro tra personale addetto alla reception, di sala e governanti. Tutti ragazzi diplomanti dell’alberghiero “Majorana” che faranno da tutor, assieme ai docenti, a giovani stagisti individuati tra gli studenti meritevoli e quelli con maggiore propensione all’accoglienza.

Il costo della stanza doppia sarà di 60 euro colazione inclusa. Un prezzo che ben si colloca nel mercato della ricettività della costa a Nord di Bari se non addirittura concorrenziale. Tra i servizi dell’albergo, anche la possibilità di usufruire di extra, a richiesta, tra cui il servizio navetta da e per l’aeroporto.

Insomma, una iniziativa capofila. “Di sicuro è un progetto pilota. – afferma la dirigente del Majorana, Paola Petruzzelli –Siamo primi in Italia ad aprire il primo albergo didattico e speriamo ne possano seguire tanti altri”.

E inaugurare un albergo didattico significa soprattutto fare scuola. “Sì perché siamo innanzitutto un istituto alberghiero – prosegue la dirigente – L’albergo è sorto all’interno di uno dei nostri plessi, in una palazzina riconvertita, grazie al contributo e all’impegno della Provincia di Bari che ne è proprietaria. Aprendo al pubblico, i nostri ragazzi avranno la possibilità di fare stage e, i neo diplomati, di essere assunti. Si tratta di ragazzi che fanno parte della “Cooperativa Majorana”. Vi entrano a partiredall’ultimo anno di frequenza. La cooperativa si è fatta carico dell’allestimento e di tutto l’aspetto logistico”.

Un istituto che in concreto crea posti di lavoro e che già gestisce una struttura ricettiva, la “Dimora del barone”, confiscata alla mafia. “Una vera e propria impresa all’interno di una scuola pubblica che insegna ai ragazzi cosa fare subito dopo il diploma” chiosa la dirigente.