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Più green economy, più lavoro. E’ ques"eco66"to uno dei temi forti che scaturiranno da ECOMONDO, a Rimini Fiera dal 5 all’8 novembre prossimi insieme a Key Energy ed altri quattro saloni tutti dedicati alle green solutions (Key Wind, H2r, Cooperambiente e Condominio Eco).

Le previsioni di occupazione per le imprese che si svilupperanno verso questa direzione sono molteplici: Greenpeace stima 100mila occupati solo nel settore delle energie rinnovabili entro il 2030 in un rapporto realizzato da Althesys, con un impatto economico e occupazionale per l’Italia che nel 2013 ha superato i 6 miliardi di euro.

Del potenziale economico e occupazionale che lo sviluppo di una green economy può attivare si parlerà diffusamente anche agli Stati Generali della Green Economy, nei primi due giorni di fiera, ai quali interverranno migliaia di operatori del settore.

Un’indagine sugli orientamenti degli imprenditori della green economy condotta tra aprile e maggio 2014 dalla Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile in collaborazione con il Consiglio Nazionale della Green Economy rileva che il 90% degli imprenditori intervistati afferma che innovare, differenziare, convertire produzioni e consumi in direzione green potrebbe contribuire in modo significativo ad alimentare una ripresa economica, con nuovi investimenti e nuova occupazione.

Attesi a Rimini Fiera, fra gli altri, l’intervento di Maurizio Landini (Segretario Generale Fiom-Cgil) il quale sul tema ha detto che “Si può favorire la crescita dell’occupazione nell’industria metalmeccanica e qualificarla nella nuove filiere tecnologiche comprese le rinnovabili”. Landini sarà presente a Rimini Fiera il 6 novembre per la seconda giornata degli “Stati Generali della Green Economy”. Con lui anche il Ministro per lo Sviluppo Economico Federica Guidi e il Ministro del Lavoro Giuliano Poletti (programma completo su www.statigenerali.org).