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"ferrari""Quella appena conclusasi è un’edizione che ci ha soddisfatto, emozionato e reso orgogliosi», ha dichiarato il Presidente della Fondazione Cinema per Roma Paolo Ferrari nella giornata conclusiva del Festival Internazionale del Film di Roma.

«Mi sento in dovere di tracciare un breve bilancio e sono felice di riscontrare un risultato così positivo: in dieci giorni, dal 16 ottobre a oggi, il Festival ha accolto oltre 150 mila spettatori, appassionati di cinema e semplici visitatori. Penso al Villaggio affollato ma soprattutto alle sale sempre piene: in un momento di difficoltà per il cinema e per la tradizionale fruizione in sala, abbiamo totalizzato oltre 80 mila ingressi nelle sale del Festival. Il merito è stato di una programmazione varia, equilibrata e sapiente, di cui è stato artefice il nostro Direttore Marco Mueller, che ha portato a Roma film interessanti, profondi, popolari ma mai scontati, riuscendo a cogliere perfettamente quello che il nostro pubblico si aspetta oggi dal Festival di Roma. Lo stesso pubblico – ha concluso  – che ha partecipato in modo attivo, votando la pellicola che più ha amato, e si è divertito sul nostro red carpet, uno dei più belli del mondo, sfilando da protagonista o accogliendo con entusiasmo i grandi divi angloamericani che abbiamo ospitato». Ferrari cita i due Premi Oscar come Kevin Costner e Benicio del Toro e poi Richard Gere, Clive Owen, Willem Dafoe, Rooney Mara, Guillaume Canet, Geraldine Chaplin e i beniamini del pubblico più giovane, Lily Collins, Josh Hutcherson e Sam Claflin.

«Accanto alle grandi produzioni estere, come ogni anno, il Festival ha ospitato molto cinema italiano che ha avuto uno spazio rilevante e si è fatto valere, riuscendo a ottenere il consenso del pubblico. I media ci hanno seguito con costanza e attenzione, facendo da cassa di risonanza ad un evento che, dando tanta visibilità al cinema, non può che far bene a tutto il settore. Gli stessi professionisti dell’industria cinematografica che hanno partecipato con grande attenzione all’evento, nell’ambito di un Mercato ricco di contatti e di scambi commerciali».