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"Metropolitan_Opera"Superate le incertezze sull’avvio di stagione dopo la minaccia di serrata da parte delle organizzazioni sindacali, il Metropolitan Opera di New York ha aperto le porte al pubblico ieri sera con una nuova produzione de ‘Le Nozze di Figaro’ di Mozart. L’inaugurazione numero 130 è stata firmata dal regista inglese Richard Eyre sotto l’esperta bacchetta di James Levine che è tornato sul podio del Met, su una sedia a rotelle, dopo quattro anni di assenza a causa di problemi di salute. L’ingresso del direttore musicale del teatro, che ha diretto un’opera della durata di quattro ore con solo un intervallo senza lasciar trapelare alcuno sforzo, è stato accolto con una standing ovation. Raffica di applausi per la serata d’apertura, e già la scelta di Mozart è stata una garanzia dall’inizio, che com’è ormai tradizione dal 2006 è stata trasmessa dal vivo su maxischermi sia a Times Square che al Lincoln Center.

L’opera in quattro atti che ruota attorno alle trame del Conte d’Almaviva, invaghito della cameriera della Contessa, Susanna, sulla quale cerca di imporre lo ‘ius primae noctis’ ha visto splendere come non mai la star russa, il basso Ildar Abdrazakov. Adbrazakov, tra le altre cose, ha aperto con Riccardo Muti la stagione 2004/05 alla Scala con ‘Moise et Pharaon’ di Rossini. La produzione del regista inglese ha trasportato la storia in una Spagna degli anni ’30 con il set disegnato ancora da un inglese, Rob Howell, il quale ha pensato al maniero del conte Almaviva come uno spazio formato da torri circolari con muri di bronzo con disegni moreschi. Tra gli altri protagonisti il soprano tedesco Marlis Petersen nel ruolo di Susanna, il baritono svedese Peter Mattei nei panni del conte Almaviva, il mezzo soprano americano Isabel Leonard nel ruolo di Cherubino e il soprano americano Amanda Majeski, al suo debutto al Met, nel ruolo della Contessa.

‘Le Nozze di Figaro’ arriverà il 21 ottobre anche nei cinema italiani grazie alla serie ‘Live Hd’. Ma la festa per l’apertura di stagione è stata in parte adombrata prima ancora che si alzasse il sipario quando un folto gruppo di manifestanti si sono dati appuntamento di fronte al Lincoln Center per protestare contro la decisione del Met di mettere in calendario dal prossimo ottobre ‘La Morte di Klinghoffer’. L’opera parla del sequestro nel 1985 della nave da crociera Achille Lauro e dell’uccisione del passeggero ebreo disabile Leon Klinghoffer. Già la scorsa estate, per placare le polemiche, il sovrintendente Peter Gelb aveva deciso di cancellare la trasmissione in mondovisione del recital del prossimo novembre ma ha fatto ben presente che non ha alcuna intenzione di cancellare l’opera, giudicata anti-semita, dal calendario programmato per la stagione 2014/15.