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"museo1"A Cetinije in Montenegro è aperta fino al 30 settembre presso la National Art Gallery la seconda tappa del progetto ART IN PORT- Coexistence: for a new Adriatic Koinè.  Il progetto espositivo coinvolge come Paesi partner della rassegna di arte contemporanea: Albania, Montenegro, Croazia, Italia (Veneto e Puglia). La prima tappa si è svolta presso la Piramide di Tirana dal 24 agosto al 5 settembre, mentre le prossime, fino al 2015, vedranno impegnate le sedi di Rjeka in Croazia e, in Italia, a Venezia e Polignano a Mare (BA).  La mostra, inserita nel progetto arT vision. A live art channel, con i finanziamenti per il Programma europeo IPA Adriatic CBC 2007/2013, col fine di mobilitare e connettere l’energia creativa dei giovani artisti partecipanti, è curata da un team diretto dalla Fondazione Museo “Pino Pascali” di Polignano, in collaborazione con i rispettivi coordinatori dei Paesi partner.

Si tratta di un progetto pilota guidato dalla Regione Puglia – Area Politiche per la promozione del Territorio, dei Saperi e dei Talenti, col supporto tecnico dell’Apulia Film Commission e che coinvolge la Fondazione “Pino Pascali” Museo d’Arte Contemporanea, la Regione del  Veneto- Direzione Attività culturali e Spettacolo, l’Accademia di Belle Arti di Venezia, il Ministero della Cultura del Montenegro, la  Facoltà di Arti Drammatiche di Cetinije – Montenegro, il Ministero della Cultura dell’Albania, l’Università delle Arti di Tirana, Albania, la Contea Litoranea – Montana -Croazia,  Kanal RI – Croazia.

L’idea promotrice è finalizzata a un dialogo fra Nazioni Transfrontaliere attraverso un’operazione culturale che individui comunanze e discontinuità fra popoli che condividono il Mediterraneo adriatico. Una mostra in cinque declinazioni e cinque territori per affermare una nuova koinè linguistica attraverso la relazione, l’apertura e il confronto.  Tematiche comuni come storie, narrazioni, miti e leggende, religioni, migrazioni e nomadismo, sono volte a rafforzare un’identità europea comune.

Gli artisti delle diverse aree geografiche sono per l’Albania Endri Dani, Sulejman Fani, lir Kaso, Alketa Ramaj, Anila Rubiku, i cui referenti-curatori sono stati Roberto Lacarbonara, Ardjan Isufi,  Pjeter Guralumi, Vladimir Myrtezai Grosha; per il Montenegro Irena Lagator, Igor Rakcevic, Jelena Tomasevic, Jovana Vujanovic, Nataljia Vujosevic con i curatori Maria Paola Spinelli e Boris Abramovic; per la Croazia Gildo Bavcevic, Fokus Groupa, Ana Husman, Nika Rukavina, Davor Sanvincenti, la cui mostra ha la curatela di Maria Leonilde Giannandrea e Ksenja Orelj; per il Veneto Giulia Maria Belli, Chiara Bugatti, Enej Gala, Annamaria Maccapani,Francesca Piovesan, col curatore Martino Scavezzon e per la Puglia Dario Agrimi, Sarah Ciracì, Gianmaria Giannetti, Francesca Loprieno, Giuseppe Teofilo con il curatore Antonio Frugis. Fino al 30 settembre sarà visitabile la mostra montenegrina. L’esposizione presso il Museo Fondazione “P.Pascali” è prevista per il periodo 31 gennaio-1 marzo 2015.