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"vendemmia"Uno dei momenti più importanti della vita di un’azienda vinicola è la vendemmia, quella circostanza in cui il sonno dell’uomo è destato dal richiamo della terra.

Per celebrare questo connubio di elementi, quasi come forma propiziatoria, anche quest’anno torna il 29 agosto a partire dalle 20, la “Vendemmia notturna” un evento ristretto a pochi amici e a personalità selezionate, durante il quale con la guida della luna e sul ritmo delle musiche popolari, si ripercorrerà l’antico rito del taglio dei tralci d’uva.

La notte più lunga e ricca di sorprese, una serata in cui si scopre che la notte la terra non brucia, ma anzi diventa veicolo di emozioni e di ricchezza.

Il tutto avrà come location tenuta “La Mea”,  la dimora di Angelo Maci, patron della Cantina Due Palme, un luogo caro all’anima e in cui l’ospitalità tipica di noi uomini del mezzogiorno d’Italia si associa a un panorama suggestivo che parla la lingua di questo Sud.

"vendemmia1"La piscina con la sua illuminazione suggestiva farà da sfondo a una serata che prima del buffet, previsto al di sotto degli ulivi secolari, ci vedrà impegnati nel taglio dei tralci in un vigneto di fiano circondato da filari di rose rosse una cornice romantica che ben si armonizza con lo spirito della serata. I canti popolari tipici del Salento, quella pizzica che è poesia, un antidoto domestico e popolare per combattere ed esorcizzare quella che Salvatore Quasimodo definiva «la terra di veleni e vegetali, dove cresce il ragno della follia che si insinua nel sangue di corpi delicati che conoscono solo il lavoro arido della terra», la pizzica che è cura di un male, la pizzica che è la nostra tradizione, la pizzica, che segnerà il tempo della nostra vendemmia notturna, è il nostro modo di ripercorrere le radici , è il nostro modo di sancire una volontà comune di riscatto del nostro Sud.

"decastro"Con la fine del raccolto, della vendemmia, scomparivano le tarante. Si vuole offrire in questo modo un canto propiziatorio, in un contesto di assoluta convivialità, per scacciare simbolicamente le tarante e dare il benvenuto al raccolto affinchè sia ricco e portatore di benefici per i contadini.

Una serata che tra suggestioni e convivialità vuol segnare un momento importante per i viticultori.

In foto alcuni momento della passata edizione