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"Academy_bARI"Con questo primo articolo noi di LSDmagazine continuamo a dare un servizio in più ai nostri lettori, iniziando a segure la squadra del Bari. Lo facciamo naturalmente per far star bene prima di tutto noi stessi (baresi purosangue per la passione per il puro gioco del calcio) ma soprattutto per le migliaia di giovani pugliesi in giro per il mondo che leggono quotidianamente i nostri articoli. Da oggi, infatti, il nostro fiore all’occhiello sarù Emilio Gagliano Candela che farà di volta in volta un focus sulla società e sui giocatori non soltanto dal punto di vista sportivo,  ma sulla vita di tutti i giorni.

Il Bari rilancia l’impegno per la linea verde con il progetto sportivo giovanile Academy Fc Bari 1908, presentato ieri al San Nicola dal presidente Gianluca Paparesta, con i responsabili del settore giovanile Romeo Paparesta e del progetto Marcello Sansonetti, il Club Manager del settore giovanile Antonio Di Gennaro e Sebastiano Ladisa rappresentante dell’azienda main sponsor dell’iniziativa.

"Il progetto che lanciamo – ha spiegato Paparesta – è diretto a formare delle vere e proprie accademie dello sport legate direttamente alla Fc Bari 1908 e coinvolgerà 3.500 ragazzi di 20 società del territorio pugliese. Sarà un punto di partenza che sicuramente verrà incrementato con il tempo. Queste accademie avranno lo scopo di formare i ragazzi sotto il profilo sportivo e umano, dargli regole alimentari e atletiche. Dovranno poi creare quel senso di appartenenza, alla maglia, ai colori e alla città, che spesso manca. La Fc Bari 1908 potrà così monitorare e valorizzare l’enorme bacino giovanile presente non solo nella nostra provincia".

Per il responsabile del progetto Marcello Sansonetti "avremo la possibilità di costruire un percorso didattico sportivo con staff di livello superiore. Così facendo, il Bari si potrà confrontare tecnicamente con decine di società giovanili per aumentarne la qualità individuale già esistente. Entreremo nel territorio attraverso loro anche per scoprire giovani di prospettive per la prima squadra. Il tutto si svolgerà attraverso incontri mensili, tornei, meeting e tutto quanto possa creare aggregazione e confronto costruttivo". Infine Romeo Paparesta ha fatto il punto sull’attività già realizzata: "Abbiamo cercato di concentrare le migliori risorse territoriali per agevolare la crescita dei nostri ragazzi. Abbiamo visionato quasi 500 giovani. Alcuni di loro formeranno organici delle squadre giovanili. Gli altri non devono demoralizzarsi ma continuare a impegnarsi assiduamente. Questo progetto ci aiuterà a continuarli a seguire".