Tempo di lettura: 2 minuti

Marco Ottomano e Tommy Dibari ad Alghero per l’XI edizione del Premio “Leggio D’oro”

Lo scorso 19 Luglio si è tenuta ad Alghero l’XI edizione del Premio Leggio D’oro, “l’Oscar del doppiaggio”, che premia le voci del cinema e della televisione italiana. Anche quest’anno sul palco ad animare la kermesse Moreno Morello accompagnato dalla bellissima velina di “Striscia La Notizia” Alessia Reato. Il Premio Nazionale dedicato ai doppiatori, realizzato da ENDAS (Ente Nazionale Democratico di Azione Sociale), è presieduto da Lorenzo Beccati, autore di "Striscia La Notizia" e ideato da Vittorio Vatteroni con la regia dell’autore e scrittore Tommy Dibari, quest’anno accompagnato da Marco Ottomano, giovane collaboratore originario di Fasano e barese di adozione.

All’autore e regista barlettano è stata attribuita durante lo spettacolo la Medaglia del Senato della Repubblica per la grande dedizione con cui cura ormai da anni in ogni suo dettaglio il Premio Leggio D’Oro.

Il presentatore Moreno Morello lo ha annunciato dichiarando: ”a ricevere questa Medaglia un amico, che per tanti anni con la sua penna ha sapientemente disegnato e diretto questo spettacolo”.

Sul palco diversi i protagonisti: da Maurizio Mattioli, attore comico e star del Bagaglino che ha ricevuto il Premio Speciale “Alberto Sordi” a Michele Gammino, doppiatore ufficiale di Harrison Ford, Steven Seagal, Kevin Costner e Richard Gere a cui è stato assegnato il Premio alla Carriera.

Ad animare lo spettacolo inoltre, il duo di Zelig Bove e Limardi e Manlio Dovì, imitatore storico del Bagaglino.

Tanti i professionisti del cinema che nel corso degli anni sono stati premiati con l’atteso riconoscimento, uno fra tutti, il grande attore italiano Alberto Sordi  per il doppiaggio di Oliver Hardy in “Stanlio & Ollio”.

Da sempre “in ombra”, il mondo del doppiaggio non riceve dal grande pubblico la giusta considerazione. Ma questa volta, loro la faccia ce l’hanno messa. Abituati a lavorare “dietro le quinte”, sono i doppiatori, infatti, che coinvolgono, commuovono, danno spessore ed espressività al prodotto finale. L’emozione, dunque,  non solo ha una voce, ma ha anche un volto.

La regia dell’evento  è stata affidata a due penne pugliesi. Assieme al già collaudato Tommy Dibari ha collaborato il giovane Marco Ottomano,  per la prima volta alle prese con il Premio Leggio D’Oro: “Con grande onore ho raccolto questa nuova sfida. Tutto è stato curato nei minimi dettagli per dar luce a loro, gli interpreti che prestano la voce alle grandi stelle del cinema. Lavorare a stretto contatto con i più illustri professionisti del mondo dello spettacolo è stato a dir poco emozionante, e ha rappresentato per me motivo di crescita professionale e personale.”