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"camogli89""E’ un’idea bellissima". È la frase, scritta su un tovagliolo di carta, con cui Umberto Eco ha salutato la nascita del primo Festival della Comunicazione, che si terrà a Camogli dal 12 al 14 settembre prossimi. "Conserviamo quel tovagliolo gelosamente", ha raccontato Danco Singer, direttore e ideatore dell’evento insieme a Rosangela Bonsignorio, spiegando che lo scrittore è stato coinvolto all’inizio dell’avventura e ha contribuito ad indicare temi e ospiti che si alterneranno nelle 10 location in cui terranno conferenze, workshop, ma anche proiezioni di film e mostre, tutte gratuite.

"Quando abbiamo cominciato a ragionare sul progetto, un anno e mezzo fa, ci siamo resi conto che su 120 Festival culturali in Italia, nessuno era dedicato alla Comunicazione, che pure in Italia riveste un’importanza fondamentale – ha spiegato Singer, ideatore con Eco del progetto Encyclomedia -. Vogliamo stimolare una riflessione sul tema, ma anche fare proposte, in ottica futura". La città ligure fornirà le strutture – hanno spiegato gli organizzatori -, mentre i finanziamenti, intorno ai 200 mila euro, vengono da aziende private che parteciperanno in modi diversi all’evento.

La Rai sarà media partner e tra i partecipanti ci sarà anche il dg, Luigi Gubitosi. "Il Festival – ha sottolineato nella conferenza stampa di presentazione nella sede Rai di Corso Sempione a Milano – ha idee interessanti e un cast eccezionale e per questo non potevamo esimerci dal contribuire". "Eravamo in campagna elettorale e ho deciso di inserire il Festival nel mio programma – ha ricordato il sindaco di Camogli, Francesco Olivari -. Non so se questo mi abbia fatto vincere, ma sicuramente mi ha dato un supporto".

Il Festival sarà diviso in tre aree tematiche: comunicazione come linguaggio, comunicazione come informazione, comunicazione come distribuzione e condivisione di saperi. Attenzione particolare ai giovani, con panel su start up e social network. Tra gli oltre 60 ospiti, oltre a Eco, che terrà la lezione inaugurale dal titolo ‘Comunicazione: soft e hard’, i giornalisti Corrado Augias, Mario Calabresi, Furio Colombo, Gad Lerner, Piero Ottone, Beppe Severgnini, Massimo Russo, gli scrittori Roberto Cotroneo, Andrea De Carlo, Paolo Giordano, lo storico dell’arte Salvatore Settis, i filosofi Riccardo Fedriga e Maurizio Ferraris, l’ex magistrato Gherardo Colombo, il fondatore di Eataly Oscar Farinetti e gli economisti Lucrezia Reichlin e Salvatore Bragantini.

Presenti anche Stefano Bartezzaghi che – come ha spiegato all’incontro di presentazione -, a 100 anni dalla nascita del cruciverba, parlerà dell’enigmistica come prima forma di interazione con i lettori dei quotidiani, mentre Carlo Freccero ha fatto sapere che omaggerà Eco con un intervento sul "ritornello nella comunicazione politica". In agenda anche spettacoli come quelli del Gianni Coscia Trio, di Patrizio Roversi e Guido Barbujani, e di Federico Rampini, oltre a serate di cinema a cura di Irene Bignardi e Giorgio Gosetti. Saranno organizzate escursioni, una a caccia delle conversazioni tra delfini, e mostre, mentre nei ristoranti della città si potranno gustare tre ricette storiche illustrate dallo storico dell’alimentazione Massimo Montanari. L’Istituto italiano di tecnologia di Genova proporrà iniziative anche per i più piccoli, come l’incontro con iCub, il robot umanoide.