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"MURGIA"Concerti dall’alba al tramonto, artisti provenienti da tutta l’Europa per esibirsi nel Parco dell’Alta Murgia, in alcuni tra i luoghi naturalistici più affascinanti del territorio pugliese. L’edizione 2014 di ‘Suoni della Murgia nel Parco’, il festival nato nel 2003 e ‘adottatò dal Parco Nazionale dell’Alta Murgia, in programma dal 14 giugno al 20 luglio, presenta, tra le novità, concerti "a impatto zero", eseguiti in acustico ed inseriti nel circuito delle masserie del Parco. Tutti gli eventi in programma saranno raggiungibili a piedi ed in bicicletta. I partecipanti saranno accompagnati dalle guide del Parco.

Sarà possibile, seguendo suggestivi percorsi naturalistici, lasciarsi guidare verso i concerti all’aurora e all’imbrunire, e pedalare in bicicletta tra musica, poesia e narrazione. I dettagli della manifestazione sono stati illustrati a Bari in una conferenza stampa da Cesare Veronico, presidente dell’Ente Parco, e Carlo Cardinale, presidente dell’associazione Suoni della Murgia.

"Festeggiamo il decennale del Parco nel migliore dei modi e siamo felici – ha spiegato Veronico – di poter ospitare concerti a impatto zero in luoghi simbolo, come la neviera di San Magno nell’agro di Corato, lamalunga nella zona della grotta con l’Uomo di Altamura e la rocca del Garagnone a Poggiorsini". "Ci affacciamo a questa undicesima edizione con tanta passione ed il principale risultato a cui puntiamo – ha aggiunto Cardinale – è che territorio sia raccontato". L’apertura ufficiale della manifestazione avverrà nel prossimo weekend con l’evento Murgiapedali, un progetto itinerante per musicisti e pubblico in bicicletta che abbina musica acustica, racconti, natura e cibo di produzione locale. Tre artisti, Daniele Di Bonaventura (bandoneon) impegnato con il bassista Carlo La Manna (basso) e l’oud di Elias Nardi, per una intera giornata percorreranno in bici il Parco. Poi i concerti con musicisti straordinari: Andy Irvine, nume tutelare del folk irlandese, Jean Louis Matinier, maestro della fisarmonica, Marco Ambrosini, tra i più grandi interpreti della nyckelharpa che si esibisce in duo con la tedesca Eva-Maria Rusche, il chitarrista portoghese Manuel D’oliveira, impegnato in trio con il flautista Rao Kyao e il percussionista Joo Ferreira, il barese Kekko Fornarelli in duo con Roberto Cherillo; Nico Berardi e Michele Dammacco impegnati in un suggestivo concerto all’aurora; Suoni Carsici, gruppo pugliese composto da Vito Maria Laforgia, Eugenio Colombo, Michele Rabbia, Giorgio Albanese e Adolfo La Volpe. A loro si aggiungono i Jazzabanna, gruppo che si è già esibito il 29 maggio per la Festa della ruralità. Chiusura nell’anfiteatro di Poggiorsini con i Uaragniaun.