Tempo di lettura: 2 minuti

"lcabig3"
La crescente sensibilizzazione del mercato agli aspetti di sostenibilità ambientale spinge sempre più le aziende a programmare ed implementare soluzioni volte alla mitigazione dell’impatto dei prodotti sull’ambiente.

Una delle tre aziende pugliesi ad aver usufruito di un programma del Ministero dell’Ambiente nel 2013, nell’ambito degli accordi internazionali legati all’adozione del protocollo di Kyoto, finalizzato ad incentivare “progetti per l’analisi dell’impronta di carbonio nel ciclo di vita dei prodotti di largo consumo” è la FAS Spa, azienda pugliese (i cui stabilimenti hanno sede a Corato) produttrice di pannolini per bambini e assorbenti per signora.

Il 29 maggio (alle ore 9.00) presso la Sala Convegni di Confindustria Bari-Bt la FAS Spa insieme alle altre due aziende pugliesi promotrici di questo importante percorso legato alla sostenibilità ambientale (Cisa Spa e Progeva), hanno organizzato in collaborazione con DIPAR (DIstretto Produttivo dell’Ambiente e del Riutilizzo) un convegno dal tema “LA SOSTENIBILITÀ DEI PRODOTTI ATTRAVERSO IL LIFE CYCLE ASSESSMENT (LCA) E LA RIDUZIONE DELL’IMPRONTA DI CARBONIO”.

L’obiettivo di questo evento è quello di aprire un dibattito sull’impronta di carbonio, presentando i propri progetti di mitigazione della Carboon FootPrint e il loro stato di avanzamento agli addetti del settore e alle aziende del distretto pugliese.

Gli studi che la FAS Spa sta portando avanti presso i propri stabilimenti, in accordo agli standard UNI EN ISO 14044 e UNI/TS 14067, prevedono l’analisi del ciclo di vita dei propri prodotti dalla culla alla tomba ed il calcolo della CO2 immessa in atmosfera per unità funzionale di prodotto. Successivamente, sulla base delle tecnologie disponibili, si procederà alla definizione delle azioni finalizzate alla riduzione e/o azzeramento delle emissioni della CO2, ovvero alla riorganizzazione dei processi e re-design dei prodotti in ottica di eco-sostenibilità.

La FAS Spa si doterà di azioni finalizzate ad ottenere l’efficientamento energetico attraverso interventi finalizzati al risparmio di energia elettrica e termica come la dotazione di motori a basso consumo energetico di nuova generazione, il passaggio da sistemi tradizionali di illuminazione a quella a led,  l’utilizzo di pompe di calore ad alta efficienza per il riscaldamento e refrigerazione dei luoghi di lavoro non più con gas metano e l’utilizzo di energia elettrica da fonti rinnovabili.

Questo percorso, dunque, porterà in tempi brevi alla riprogettazione della produzione aziendale nell’ottica di sostenibilità ed ecodesign dei suoi prodotti destinati ad un mercato sempre più attento agli impatti ambientali e alla relativa gestione. Il progetto è stato curato da P&R project srl.

All’evento interverranno l’ing. Lorenzo Ferrara Presidente DIPAR, il Prof. Bruno Notarnicola dell’Università degli studi di Bari, e le aziende coinvolte nel progetto.