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"giudizio-universale14"Son passati 450 anni dalla morte del celebre Michelangelo Buonarroti, l’autore di dipinti e sculture che hanno arricchito e impreziosito l’arte rinascimentale italiana fino ad arrivare ai giorni nostri: gli affreschi presenti nella Cappella Sistina, il David, la Pietà sono tra le sue opere, conosciute in tutto il globo, passate ormai alla storia artistica e culturale di questo Paese.

E proprio per commemorare la sua morte, avvenuta il 18 febbraio 1564, e per ricordarne il genio creativo sono state realizzate diverse iniziative in Italia; tra quelle prossime degne di nota ne segnaliamo un paio: la mostra a Roma e quella nella sua terra d’origine, Firenze.

Nella Capitale, nella sede dei Musei Capitolini a partire dal 27 maggio e fino al 14 settembre prossimi si potrà usufruire della mostra dedicata all’artista dal titolo “1564-2014 MICHELANGELO. Incontrare un artista universale” per mezzo della quale si ripercorrerà la vita e l’opera del genio fiorentino. La rassegna prevede di mettere a confronto disegni, dipinti, sculture, modelli architettonici, oltre a una studiatissima scelta di autografi scritti, tra lettere e rime. Qui maggiori informazioni al riguardo.

Nella sua Firenze, invece, prenderà corpo il 18 giugno per concludersi il 20 ottobre la mostra “Michelangelo e il Novecento” evento dedicato alla fortuna della figura e dell’opera dell’artista nel corso del secolo scorso, e che avrà luogo sia nella Fondazione Casa Buonarroti di Firenze sia nella Galleria Civica di Modena (dal 20 giugno).

Basata su un progetto scientifico comune e accompagnata da un catalogo unico, l’esposizione è composta da due nuclei tematici specifici: uno riferito ai centenari novecenteschi della morte e della nascita dell’artista che hanno coinvolto nel 1964 e nel 1975 la Casa Buonarroti e altre istituzioni fiorentine e italiane; l’altro, più generale, legato alla presenza di Michelangelo nella cultura visiva del XX secolo, un’influenza che spazia dalla citazione diretta al richiamo ideale  abbracciando diversi ambiti: scultura, pittura, architettura, grafica, fotografia, video, design, e che continua a esercitare il suo fascino anche sugli esiti recenti della ricerca artistica internazionale.

La mostra vuol essere un’occasione di studio e di ricerca per tentare di comprendere quanto sia stata vasta e profonda l’influenza di Michelangelo, esempio di pienezza intellettuale, di magistero artistico e dignità morale. La presenza e il forte carattere iconico dell’artista, d’altronde, non hanno eguali: altri grandi del Rinascimento, come ad esempio Raffaello o Leonardo da Vinci, non hanno dato origine sul piano figurativo ad una ricaduta come quella cui ha dato vita l’opera michelangiolesca, talmente presente nell’immaginario del ‘900 che se ne è fatto uso e abuso, fino alla recente rappresentazione del David armato di mitragliatrice in una discussa pubblicità americana.

Per maggiori informazioni sulla rassegna contattare Casa Buonarroti.