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"Diodato6"
"Sarò al Concertone del Primo Maggio. Non a quello di Roma, ma a quello di Taranto". Diodato, che il grande pubblico ha imparato a conoscere e apprezzare per la sua partecipazione alle Nuove Proposte dell’ultimo Sanremo con la canzone Babilonia, lo dice con orgoglio. Lui che la città pugliese la conosce bene, per esserci cresciuto. Lui che al Concertone del Sud, mirato a sensibilizzare sul tema del lavoro, c’è stato anche l’anno scorso per la prima edizione. "Partecipare è un modo per ringraziare chi mi ha sostenuto finora e per far sentire la mia vicinanza alla città. Taranto è lo specchio di questo Paese: una città che vive sotto il ricatto occupazionale, dove si registrano i tassi più alti di disoccupazione. Ed è assurdo che qui per lavorare si debba morire. Fare un concerto come questo nel giorno della Festa dei Lavoratori credo sia un segnale forte".

Con lui ci saranno tra gli altri gli Afterhours, Fiorella Mannoia, Roy Paci, Caparezza, Sud Sound System, Paola Turci, Mama Marjas. "Ma non è un contro-concertone, anche se da Roma lo scorso anno non è arrivato nessun segnale".

Primo maggio a parte, per Diodato questo è un periodo di intenso lavoro. "Dopo il Festival – che è stato di alto livello e nel quale mi sono sentito valorizzato – sono finito in una centrifuga, c’è stata molta attenzione nei miei confronti, si sono avvicinate tante persone incuriosite dalla mia esibizione all’Ariston. Le mie giornate sono diventate molto intense, tra l’esperienza con Fabio Fazio a Che tempo che fa dove sono ospite ogni domenica con le "canzoni in un minuto", interviste, showcase, e ora il tour". Partito da Bari, dalla sua Puglia, sarà in giro per l’Italia per tutta l’estate. "Ci tenevo a partire dalla Puglia. Nel live ripercorro un pò tutto il mio disco E forse sono pazzo, ma anche con incursioni nella canzone d’autore italiana tra gli anni ’60 e ’70 e nel brit pop, il mio primo amore, dai Beatles in poi".

Queste le date confermate finora dell’"E forse sono pazzo tour": 18 aprile, Bari; 19 aprile, Lecce; 30 aprile, Milano; 1 maggio di lotta a Taranto