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Sei giorni di grande cinema. Lecce li vivrà dal 28 aprile al 3 maggio 2014, con la XV edizione del Festival del Cinema Europeo. Proiezioni, eventi, incontri e presentazioni affolleranno la
città salentina e in particolare il Cinema Multisala Massimo.

“Il Festival di Lecce è una manifestazione antropocentrica, fatta di tanti territori da esplorare ma soprattutto di contatti diretti con gli autori”, ha commentato Antonella Gaeta Presidente Apulia Film Commission. Ed effettivamente di ospiti italiani e internazionali ce ne saranno molti. Da Claudia Cardinale a Marco Bellocchio, da Carlo Verdone a Enrico Vanzina, da Neri Parenti a Salvatore Striano. Fino a Mohammad Bakri, Danis Tanovic, Sydney Sibilia e altri. Si partirà il 28 aprile con un’anteprima nazionale. Quella di “For Those Who Can Tell No Tales” della regista di Sarajevo Jasmila Zbanic. Anche la chiusura del Festival sarà all’insegna di un’opera inedita in Italia. E’ “Alabama Monroe. Una storia d’amore” del fiammingo Felix Van Groeningen, già vincitore del Premio Lux 2013 e del Premio César come Miglior Film Straniero.

"europ2"‘Anteprima’ sarà la parola chiave anche della sezione competitiva. Dieci pellicole provenienti da diversi Paesi europei si sfideranno per ottenere l’Ulivo d’Oro al Miglior Film, assegnato dalla Giuria. Ma i premi non si fermano qui. I lungometraggi in gara potranno
concorrere per il Premio Speciale della Giuria, il Premio per la Miglior Fotografia e quello per la Miglior Sceneggiatura. Ci saranno inoltre riconoscimenti per il Miglior Attore e Attrice Europeo e per il Miglior Attore e Attrice Europeo non protagonista. Cinquemila euro invece saranno attribuiti dalla Direzione del Festival, cui si affiancheranno il Premio del Pubblico e quelli delle Giurie FIPRESCI e Cineuropa. Premio Augustus Color e Premio
Nazionale del Cortometraggio saranno invece riservati ai Cortometraggi, in gara
nella sezione ‘Puglia Show’.

Il Concorso rappresenterà comunque solo una parte del Festival. Grande spazio sarà riservato agli omaggi a grandi personalità del cinema. A cominciare da Arnoldo Foà, recentemente scomparso. Lo straordinario attore, regista, doppiatore e scrittore italiano verrà ricordato con “Pericolo di vita”, recital con Pamela Villoresi, tratto dal un racconto
inedito dell’attore. E poi ci sarà una rassegna di film dedicata a Claudia Cardinale che Marcello Foti Direttore Generale CSC ha definito “gigantessa del cinema”. Ma tanti gli eventi in programma. In onore di Mario Bava, nel centesimo anniversario della sua nascita, sarà organizzata una retrospettiva di dieci suoi film e si terrà un incontro a cui, tra gli altri, parteciperà la figlia Elena. Pier Paolo Pasolini che cinquant’anni fa ci regalava “Il Vangelo
secondo Matteo”, verrà ricordato con l’inaugurazione di una mostra e altre manifestazioni. A Marco Bellocchio sarà invece dedicata una retrospettiva di venticinque film e una mostra di dipinti giovanili. Lo stesso regista terrà inoltre un workshop aperto ai registi teatrali pugliesi. Danis Tanovic infine verrà omaggiato con una rassegna di tutti i suoi lungometraggi.

"europ1"Tra i grandi protagonisti di questa edizione anche la commedia, celebrata con “Gli Stati Generali delle Commedia Italiana”. Registi e sceneggiatori del nostro cinema saranno al centro di un incontro-scontro. L’evento sarà un momento importante per “parlare della
direzione presa dalla commedia nostrana e per indagare i motivi per cui l’Italia cerca nel cinema un’occasione per ridere dei suoi problemi”, ha commentato Marco Giusti moderatore della giornata. Problemi e temi sociali e culturali di particolare attualità saranno poi fondamenti della sezione “Cinema e Realtà”, mentre “Vetrina Centro Sperimentale di Cinematografia” sarà una vetrina per i lavori della Fondazione. “Cinema Euromediterraneo. Settimana del cinema palestinese” approfondirà invece le tematiche di una cinematografia che conta su scarse risorse, ma ha sviluppato tratti ben definiti. Quindici le opere d’autore in programma e un solo obiettivo: quello di dar voce a chi
internazionalmente di voce ne ha poca e di ripercorrere la storia del popolo della Palestina.

Un posto d’eccezione spetterà quest’anno anche al Carcere. In particolare il Festival porterà nella Casa Circondariale di Lecce rappresentazioni, incontri e proiezioni. Tra queste
ultime quella di “Sbarre”, docu-film realizzato dagli allievi del Centro Sperimentale. “Una pellicola che non punta tanto a sottolineare le condizioni delle carceri italiane”, ha sottolineato ancora Fodi, “quanto a far vedere come la musica e l’arte possano essere strumento di coscienza e riabilitazione”.

"europ"Festival del Cinema Europeo vuol dire però anche Premio Mario Verdone. All’interno della manifestazione si svolgerà infatti la V edizione del concorso ispirato al critico cinematografico.
Tre i finalisti e a rivelarli è stato il regista Luca Verdone. Sono “Il Sud è niente” di Fabio Mollo, “Zoran il mio nipote scemo” di Matteo Oleotto e “Spaghetti Story” di Ciro De Caro. Festival di Lecce vuol dire poi II edizione del Premio Emidio Greco riservato a un giovane autore italiano di cortometraggi. Festival del Cinema vuol dire infine il grande cinema visto
sotto tantissime sfaccettature.

Foto di Valeria Gaetano