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"carnevale44"Primo Corso Mascherato domenica 23 febbraio a Putignano. La 620ma edizione del Carnevale più longevo d’Europa, riconosciuto come bene del Patrimonio d’Italia per la tradizione, e tra le eccellenze sostenute ora dal programma strategico I.C.E. (Innovation, Culture and Creativity for a new Economy) programma di Cooperazione territoriale Grecia Italia 2007-13, insieme ad altri grandi eventi come La Notte della Taranta, al Medimex, Il Bifest, la Focara di Novoli, sta per entrare nel vivo.

E quest’anno anche sotto il Fattore M come Musica, quella colta perché, come è noto, il Carnevale di Putignano sarà dedicato a Giuseppe Verdi, in omaggio al bicentenario dalla nascita del grande compositore e musicista italiano (l’anno scorso). Il Carnevale pugliese 2013_14 in realtà è infatti già cominciato il 26 dicembre 2013, giorno di Santo Stefano e, a Putignano, delle cosiddette propaggini, giornata che si trascorre tra gruppi musicali, danze e riti propiziatori per le vie del centro, e per il secondo anno consecutivo,dopo l’edizione scorsa dedicata al cinema di Fellini, è incentrato su un tema unico.

Alla cabina di regia, con la Fondazione Carnevale di Putignano e Comune di Putignano, quest’anno parteciperanno anche due coordinatori particolari per le musiche e per la danza. Giovanni Tamborrino, tre le figure più originali ed eclettiche del panorama musicale italiano, pugliese doc, e Giorgio Rossi, coreografo di danza contemporanea, promotore di progetti di contaminazione tra teatro, musica e danza e esperto di teatro urbano, fondatore della storica compagnia Sosta Palmizi, geniale nelle coreografie anche per Mezzogiorno, multivideo i quattro clip di Jovanotti, e tra i danzatori scelti in Vieni via con me di Fazio e Saviano su Rai 3.

Domenica sarà dunque l’esordio di quello che si annuncia come un grande momento spettacolare “Disegni sonori per Verdi – grande affresco operistico in movimento” con la direzione musicale di Tamborrino, il coordinamento elaborazioni elettroniche di Giovanni Cospito (Conservatorio di Milano), il coordinamento coreografico di Giorgio Rossi ed Elisa Barucchieri. Ogni  carro (sette in tutto) si ispira ad un’opera dal Rigoletto a La Traviata, Nabucco, Faststaff, o anche Forza del Destino, Aida, Vespri siciliani, Trovatore, Messa da requiem. Coinvolte 19 scuole e 3 compagnie di danza, 40 figuranti per carro e 7 giovani sound designer.

Tra i partneriati da citare quello con il Dipartimento musica e nuove tecnologie del Conservatorio Verdi di Milano.

Sette i carri allegorici che sfileranno come sempre per le strade della città in quattro giornate intervallate dai giovedì a tema (monsignori, preti e monache, le vedove, le donne sposate già andati in scena insieme alla Festa dell’Orso del 2 febbraio e quello ancora atteso dei cornuti, in programma per il 27 febbraio), l’estrema unzione e il funerale del Carnevale. Tra coordinamento musicale, teatro di strada, danza e installazioni urbane, quattro i corsi mascherati: si inizia con l’uscita dei carri dagli hangar il 23 febbraio, poi il 2 marzo, 4 marzo-martedì grasso, nel tardo pomeriggio, e l’ultima sfilata il 9 marzo.

La prima sfilata sarà anticipata oggi dal sabato del Carnevale, dalle 10.00 alle 22.00 mostre di artigianato, visite guidate, mostre fotografiche a tema, musica in piazza.