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"falco"Agli internazionali di Cucina la provincia di Foggia punta a fare meglio della medaglia di bronzo conquistata quattro anni fa. «Vogliamo vincere – dice il team manager Mario Falco –. Non so quante possibilità avremo di farcela, ma questa volta partiamo con una squadra ancor più motivata e forti dell’esperienza che adesso non ci manca». Appuntamento a Massa Carrara domenica e lunedì prossimi, per questa competizione che qualifica dritto ai campionati europei di Germania e che porta al titolo di campione del mondo da giocarsi poi in Lussemburgo. Traguardo ambitissimo e difficilissimo, ma le tappe si scalano una per volta e la squadra di Falco si sta concentrando sullo step nazionale, forse il più insidioso da superare. La gastronomia del Belpaese del resto ce la invidiano un po’ ovunque e la selezione di Massa si preannuncia abbastanza agguerrita: ci saranno chef da tutta Italia, bisognerà presentare piatti che non siano testimonianza dell’italica tradizione ma che abbiano un respiro più internazionale. «La competizione – dice Falco – si gioca su tre portate ed è disciplinata dalle regole internazionali dei grandi concorsi. Dunque porzioni massimo 70 grammi, attenzione alla cura del piatto, spazio anche all’estetica oltre che ovviamente alla salubrità dei sapori«.
Falco, che è anche presidente provinciale della federazione italiana Cuochi, ha presentato i menù che verranno proposti a Massa Carrara durante una degustazione al ristorante Aqua, alla presenza di esperti, chef e gran gourmet che hanno potuto testare in anteprima i piatti. Diciamo subito che la Capitanata non rinuncerà agli ingredienti della sua cucina genuina e ad alcune delicatessen che potrebbero costituire il valore aggiunto della sua prova; non sono passate inosservate, ad esempio, le gargamelle, ovvero gamberetti verdi allevati dai pescatori di Cagnano Varano e che i cuochi della squadra di Falco propongono in pastella con fiore di zucca e ricotta vaccina per lo start. D’impatto (e sorprendente sapore) anche il gelato all’olio di oliva extravergine, come pure la gallinella (pesce azzurro) servito su un letto di marasciuoli (seconda portata). La squadra composta dagli chef Giancarlo Cammisa, Gianluca Serlenga, Mirko Esposito e Giuseppe Scirocco (Diana Pignatelli parteciperà alla prova individuale di lunedì), può contare anche su un motivatore d’eccezione come Alessandro Circiello, volto noto di Rai2 (oggi cura una rubrica di cucina per ragazzi su Rai Gulp), coordinatore del compartimento giovani della Fic nazionale ma che in forza delle origini foggiane ha presenziato alla degustazione-verità dell’altra sera. Il suo giudizio? «Sarà una prova di grande carattere, il viatico è quello giusto. Ma ora non ci resta che incrociare le dita».

In foto Mario Falco presidente per la provincia di Foggia della federazione italiana Cuochi