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"MyPerception1"Un negozio di ottica trasformato in una galleria d’arte… E’ questo ciò che accade presso VisionOttica Caradonna a Modugno con l’operazione culturale “MyPerception-l’arte nei cinque sensi”,  progetto nato da un’idea del professionista della percezione visiva Nico Caradonna.

A cura della giornalista Stefania Ferrante , la rassegna d’arte contemporanea è stata inaugurata lo scorso 29 giugno con un omaggio al senso della vista e per tutta la sua durata vedrà la partecipazione attiva dell’Accademia di Belle arti di Bari ed il patrocinio di Regione Puglia, Provincia di Bari e Comune di Modugno. Dopo HAND VISION il secondo appuntamento dedicato al tatto,  Myperception – l’arte nei cinque sensi qualche giorno fa ha salutato il 2013 con un omaggio al senso del gusto: MOUTH VISION – exposition three.

“Il cibo è arte perché tutto ciò che suggestiona ed emoziona è opera d’arte, che sia "MyPerception2"un quadro o una pietanza ben preparata – ha esordito Nico Caradonna durante il vernissage – Mi sto avvicinando all’arte ed è un mondo da scoprire che non ha limiti, la si può conoscere sotto vari aspetti e da quando ho iniziato ad avere contatto con lei mi sento diverso per come vivo la mia vita. Faccio più attenzione alle percezioni e MyPerception rappresenta proprio questo, un percorso attraverso i cinque sensi con l’arte. Il gusto in questo caso è un’ottima risorsa e mezzo per l’ispirazione”.

Un’ispirazione che in MOUTH VISION – exposition three prende vita da tre elementi fondamentali del territorio pugliese: grano vino ed olio trasformati in arte dai ragazzi dell’Accademia di Belle Arti di Bari sotto la guida attenta di due curatori d’eccezione Antonio Cicchelli e Paolo Lunanova rispettivamente docenti di Plastica ornamentale e decorazione dell’Accademia.

"MyPerception3"“Lo spazio si è trasformato come le opere d’arte che dalla materia prendono vita – ha precisato Antonio Cicchelli. C’è questo condizionamento della forma, dell’oggetto e dello spazio e il fruitore ne beneficia. Il professionista Nico Caradonna concretizza ciò che facciamo noi docenti in accademia con i ragazzi offrendo un legame con il mondo del lavoro”.

In mostra fino al prossimo 11 gennaio le opere si dipanano nel percorso: “Piacere” di Simona Lomurno e “Sgranato” di Luciana Mangialardo per lo spazio dedicato al grano. Una degustazione di vini ha accompagnato la performance di  Anna De Francesco “Divinoamor” e Giovanna Zampagni “Di-vino” mentre nella concretezza dell’olio è stata accolta l’opera di Marco Fabiano “Pupilla Verde” e l’installazione “Pioggia di Luce di Sara Guastamacchia.

"MyPerception4"“Tre elementi che sono strettamente a contatto con il concetto dell’arte – ha sottolineato il prof Lunanova-il grano si fa materia, il vino inebria le menti, l’olio diventa luce. Nell’arte il mezzo, la poetica e linguaggio si traducono in tre elementi che diventano alimenti per formare il lavoro. Avere capacità di aprire uno spazio nuovo e far  diventare l’idea dell’estetica una realtà è il merito che va a questa iniziativa”.