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"zanfi6"In occasione de “La Notte della Vita e del Sacro”, nella splendida cornice della Cattedrale San Cataldo a Taranto alle 20.30, sarà presentato il nuovo libro di Andrea Zanfi edito dalla Salvietti & Barabuffi Editori dal titolo Le Puglie, storie di terre e vini. Una presenza fortemente voluta dall’Assessore alle Risorse Agroalimentari della Regione Puglia Fabrizio Nardoni, il quale, con estremo piacere, ha dato il suo contributo all’opera con l’introduzione al libro.

“Dalla qualità all’eccellenza: dibattito sull’evoluzione qualitativa dell’enologia pugliese”: questo il titolo dell’evento, dove parteciperanno l’Assessore alle Risorse Agroalimentari della Regione Puglia Fabrizio Nardoni, il presidente di Assoenologi Puglia, Basilicata e Calabria Massimiliano Apollonio, il segretario, sempre dell’Assoenologi regionale, Massimo Tripaldi e il giornalista e sommelier degustatore Eustachio Cazzorla.

“La Notte della Vita e del Sacro” è un’iniziativa promossa dall’Assessorato alle Risorse Agroalimentari della Regione Puglia e dalla Curia Arcivescovile di Taranto, in collaborazione con Comune e Università. Un programma ricco di eventi che animerà la città vecchia di Taranto nella serata di sabato 14 dicembre.. Nel corso della serata, infatti, nei luoghi simbolo dell’isola antica si svilupperanno appuntamenti culturali di varia natura: dall’apertura straordinaria dei luoghi di culto e del Mu.Di. (Museo Diocesano), a concerti, passando per il teatro e conferenze e degustazioni delle eccellenze enogastronomiche del territorio tarantino.

Il nuovo progetto di Andrea Zanfi è dedicato alla Puglia e arriva dopo i successi di Sicilia. Diari di Vendemmie in compagnia di donne siciliane e Il romanzo del Sangovese. Il suo nuovo lavoro è un racconto sulla viticoltura pugliese e sui suoi tre vitigni autoctoni più rappresentativi, Negramaro, Nero di Troia e Primitivo di Manduria, attraverso 39 aziende, sparse su tutto il territorio, che hanno aderito al progetto. È Progetto composito che si avvale non solo del racconto di viaggio vissuto dall’autore nella regione dei trulli, ma anche di un reportage fotografico, realizzato dal fotografo romano Claudio Brufola, che descrive e valorizza la vocazione vitivinicola del territorio e i luoghi della regione più interessati da questa produzione.

Le Puglie, storie di terre e vini è un libro di racconti, di viaggi e di incontri con i protagonisti dell’enogastronomia di questo splendido territorio baciato dal sole e lambito da due mari, realizzato anche grazie alla collaborazione di Pasquale Porcelli, consigliere nazionale dell’ONAV (Organizzazione Nazionale Assaggiatori di Vino) e Vincenzo Rizzi in qualità di consulente gastronomico.

Zanfi, come lui stesso racconta nell’introduzione, torna in Puglia dopo quasi quarant’anni per andare a riscoprire una penisola immensa e tanto lunga da dar l’impressione di non finire mai. Il suo, come narra l’autore, è un viaggio attraverso “terre ricche di natura fantasmagorica, decifrabili a fatica nelsusseguirsi ininterrotto di elementi solo a prima vista uguali, e invece così diversi uno dall’altro, anche a pochi chilometri di distanza”. Zanfi racconta il suo viaggio attraverso gli incontri con i protagonisti dell’enologia pugliese, con quei personaggi che lavorano ogni giorno con costanza e sudore per ottenere grandi risultati: dallo sperone fino al tacco, per incontrare il Mediterraneo, dalle cave di pricena sino agli strapiombi rocciosi del profondo sud, dall’area di Noicattaro a quella di Rutigliano, da Adelfia a Polignano e Conversano, così come a Canossa e Cerignola, fino al tarantino e al Gargano. E poi Foggia, il Colosso di Barletta, la magnificenza della Cattedrale di San Nicola pellegrino a Trani, la città di Troia, le mura di Lucera e le cantine di San Severo, abbracciando Castel del Monte e Minervino o il vecchio borgo di Bari fino ad arrivare a Santa Maria di Leuca. Quello in Puglia è un viaggio che non sembra arrivare mai alla sua fine, ma che continua a stupire.