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"web"Il Web si è personificato, è fra noi. Con ciò che era etereo ora ci giochiamo, lo facciamo scorrere fra le dita, lo modifichiamo a nostro piacimento. Riusciamo a vedere quello che è virtuale e ci districhiamo all’interno delle matrici informatiche secondo scopi e bisogni. Il confine è ormai stato varcato, la barriera ha ceduto.

Internet siamo noi, ora ne siamo coscienti. Milioni di connessioni al mondo rappresentano ogni singolo cervello umano che ricerca il suo spazio all’interno della comunità globale. Il World Wide Web è tangibile, lo viviamo giorno per giorno in maniera attiva, ne siamo artefici e fautori spesso involontari. Siamo noi a tessere le trame della rete ed a determinarle quotidianamente con le nostre connessioni, con le nostre attività e con le nostre ricerche. Oggi siamo ancora più liberi, la nostra voce corre più velocemente e raggiunge distanze inimmaginabili. Amicizie, followers, forum, utenti, blogger, siamo tutti connessi come anelli di un’unica grande catena che si intreccia allacciandosi vorticosamente. I social network sono come una maschera, un velo, la nostra seconda vita in cui vogliamo rappresentarci al meglio, ma la realtà, il contatto vero è un’emozione che continua a vibrare costante, il “gioco” continuo della vita.

“Larry”, l’uccellino di Twitter, e “I like”, il mi piace di Facebook, indicano che dal 15 novembre potremmo condividere ogni #secondo e avere la possibilità di vivere in prima persona un’esperienza differente. La fusione tra mondo virtuale e reale farà incontrare gli utenti del web e non solo.