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A quasi una settimana dall’International Young Chef Challenge di Korea prevista dal 6 al 10 novembre, la NIC (Nazionale Italiana Cuochi Junior) continua ad allenarsi per la prova menu ufficiale che vedranno in gara le venti migliori squadre al mondo. L’allenamento si è svolto ieri a Casale San Nicola di Bisceglie, a due passi dal capoluogo di regione e cinquanta fortunati ospiti hanno degustato in anteprima le preparazioni che rappresenteranno l’eccellenza della cucina tricolore.

Il team di cuochi professionisti, capitanato dallo chef Domenico Maggi, si sono cimentati nella preparazione dei piatti messi a punto per il prossimo Salon Culinaire Mondial. Una vera e propria sessione tecnica, importante per definire i dettagli del menu da competizione.

Questi i 10 campioni selezionati dal team manager Maggi per la formazione NIC Junior (fino ai 25 anni) che gareggeranno a Seul: Giovanni Lorusso (capitano), Antonio Lucatelli, Paolo Lotito, Francesco Di Pinto, Giuseppe Pocchiari, Domenico Camporeale, Nunzio Pastore, Michelangelo Sparapano.
Il ferreo regolamento dell’International Young Chef Challenge di Korea impone alcuni ingredienti obbligatori per ciascuna portata. Dopo la prima prova ufficiale del menu caldo, avvenuta lo scorso 20 settembre nella cucina-fucina dell’Istituto Eccelsa di Alberobello (base operativa della NIC), il team – per l’80 per cento pugliese – ha messo a frutto i suggerimenti tecnici ricevuti da due star della cucina internazionale: l’osannato chef francese Albert Roux ed il vicepresidente della Federazione Cuochi russa Nikolay Baratov.

La prova menu è stata determinante per testare alla perfezione no"nic1"n solo dosaggi, procedure e tempi delle preparazioni, ma anche gli equilibri del team NIC Junior. Il conto alla rovescia è cominciato: la sfida di Seul si avvicina.

Questo il Menu: lo starter a base di filetto di spigola, salmone confit e cracker di gamberi in salsa di maionese; il main course a base di cappello di prete, risotto allo zafferano e filettino di maiale.
Infine il dessert con biscotto di semolino ripieno all’amarena, spumone al caffè, sorbetto all’amaretto con salsa alla mandorla e zabaione. L’olio utilizzato è del Frantoio Galantino di Bisceglie.

Alla serata al Casale San Nicola hanno preso parte le personalità di più importanti del mondo della gastronomia pugliese come Lello D’Agostino dell’unione cuochi pugliesi, Sandro Romano, gastrono e Console dell’Accademia Italiana Gastornomia Storica, Carlo Papagni chef e rappresentante del Casale San Nicola che ha ospitato l’iniziativa,  Giacomo Giancaspro Presidente dell’Associazione Cuochi Baresi e Vicepresidente della Federazione Italiana Cuochi Area Sud.

Nel corso della serata sono stati distribuiti agli ospiti delle schede di valutazione per raccogliere suggerimenti da parte del pubblico.

La NIC, la Nazionale Italiana Cuochi, è composta di due squadre – Senior e Junior, 18 chef in tutto – selezionate per rappresentare l’eccellenza della cucina italiana all’interno delle competizioni mondiali. Una nazionale guidata dal team manager Chef Domenico Maggi, che mediante allenamenti e sfide, prepara il suo gruppo di campioni a misurarsi con le altre nove migliori squadre internazionali. Il più recente successo risale al 2012, in occasione delle Olimpiadi di Cucina svoltesi ad Erfurt capitale della Turingia in Germania, in cui gli chef NIC hanno dato prova di grande abilità e bravura, conquistando due medaglie d’argento, due medaglie di bronzo e la medaglia d’argento come miglior squadra.

Foto di Eleonora Gagliano Candela