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"Vorremmo che il Mediterraneo diventasse il mare del dialogo, della solidarietà, dell’integrazione e dello sviluppo integrato e pacifico tra tutti i popoli": è l’auspicio espresso dal presidente dei Borghi più belli d’Italia, Fiorello Primi, in occasione di quello che è stato definito lo "storico" protocollo d’intesa firmato tra i sindaci e i delegati dei Paesi partecipanti alla prima conferenza internazionale a Cisternino, in Puglia. Per creare una rete dei Borghi più belli del Mediterraneo.

Appuntamento promosso, tra gli altri, dall’associazione "I Borghi più belli d’Italia", dal Comune locale e dalla Regione Puglia. A esso hanno partecipato sindaci e delegati di numerose amministrazioni comunali delle nazioni del bacino geografico del Mediterraneo. Come Albania, Bosnia, Croazia, Grecia, Israele, Malta, Montenegro, Palestina, Slovenia, Spagna, Turchia.

In questa occasione è stata espressa la volontà di intraprendere in modo comunitario e sinergico la costruzione di una propria rete nazionale dei "Borghi più belli del Mediterraneo".

"Le motivazioni che ci hanno spinto ad organizzare questo appuntamento annuale sono le stesse che, circa dieci anni fa, ci portarono a costituire la rete dei Borghi più belli d’Italia" ha detto Primi, promotore dell’idea di Cisternino quale capofila della costituenda associazione della rete internazionale dei Borghi più belli del Mediterraneo. "Il nostro intento – ha proseguito – è favorire la nascita di reti nazionali di piccoli centri di eccellenza che possano creare nuove ed importanti occasioni di crescita e di sviluppo".

Le fasi seguenti – come ha spiegato Primi – prevedono una serie di incontri per arrivare alla convocazione di una riunione di rappresentanti delle varie nazioni da svolgere a Creta nella prossima primavera. "Quando si getteranno quindi – ha sottolineato Primi – le basi per la presentazione di un progetto di sviluppo delle reti nazionali per arrivare alla seconda conferenza di Cisternino del 2014 con alcuni obiettivi già perseguiti".