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«Il miglior venditore dell’anno», è il premio di cui si accontenta per ora Checco Zalone, pronto a sfidare il box office con una valanga di 900 copie per Sole a catinelle, dal 31 ottobre nelle sale. La citazione apre il trailer del suo terzo film, che arriva dopo una doppietta di straordinario successo, prima raggiunto con l’esordio-rivelazione Cado dalle nubi e poi soprattutto del campione d’incassi Che bella giornata. Ora appunto giovedì 31 ottobre uscirà in 900 copie distribuite da Medusa, Sole a catinelle, sempre con la regia del sodale Gennaro Nunziante, sempre prodotto da Pietro Valsecchi.

Ma la differenza rispetto al passato è forse nel fatto che Luca Medici (questo il suo vero nome), da febbraio ha incassato un ulteriore successo: è diventato papà di una bambina, che promette molto già dal nome, Gaia. Questa volta infatti Zalone sembra puntare ad un pubblico diverso, e dopo aver conquistato i giovani prima in tv poi al cinema, e un pubblico più adulto nel suo esilarante ome-man-show teatrale, vuole ricomporre definitivamente la famiglia con Sole a catinelle, rivolto dichiaratamente anche ai più piccoli. Qui infatti Checco è proprio un papà, ovviamente bugiardo e squattrinato, alle prese con una promessa impegnativa fatta a suo figlio Nicolò: "Se a scuola prenderai tutti 10 ti regalo una vacanza da sogno", aveva detto. Purtroppo per lui – e soprattutto per le sue finanze – il bambino è il migliore della classe e quindi il padre non ha scampo. Partono così per un viaggio che li porterà all’interno del mondo scintillante dei ricchi, e tutto avverrà ovviamente per puro caso così come sempre accade nei suoi film, dove la vita dei personaggi rimane avviluppata da un gomitolo di fili apparentemente senza senso. E – come si vede dal trailer – sfileranno tra campi da golf, yacht, feste e alberghi di lusso – in un confronto-scontro con l’alta società. Che sembrerebbe anche costringerlo ad un eloquio meno infarcito di volgarità e pertanto più adatto anche ad un pubblico con bambini.

Scritto da Checco Zalone e da Nunziante, anche regista del film, Sole a Catinelle vede nel cast Robert Dancs (nei panni del figlio di Checco Zalone, Nicol), Aurore Erguy (Zoe), Marco Paolini (Vittorio Marin), Miriam Dalmazio (Daniela, la moglie di Zalone), Valeria Cavalli (Juliette, mamma di Zoe) e Augusto Zucchi (l’industriale Bollini).

Cambiano anche i luoghi cari a Zalone e scompare la natia Puglia, mentre si vedono Venezia, Portofino, il Molise e la Toscana. Il produttore Piero Valsecchi ha raccontato in un’intervista a fine riprese che è stato "un film difficile, faticoso, complicato da realizzare. Ma alla fine ce l’abbiamo fatta, sono tutti entusiasti a fine riprese. C’è stata preoccupazione, ma tutti si aspettano un grande risultato. E’ un film che fa molto ridere ma è anche molto emozionante e graffiante". Dopo i precedenti Cado dalle nubi e Che bella giornata, anche per questa ultima avventura cinematografica di Zalone l’auspicio è quello di ripetere il boom di incassi al botteghino: "E’ il terzo film di una serie di successi – sottolinea Valsecchi -. Il primo ha incassato 15 milioni di euro, il secondo 50 milioni, il più grande incasso nella storia del cinema italiano. Se dovessimo fare una media tra i primi due, per il terzo mi accontenterei di 32 milioni".
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